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Porta a porta dei rifiuti, le critiche del Pd

AULLA. Da oggi iniziano nel Comune di Aulla gli incontri in cui gli addetti del nuovo gestore del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, la cooperativa friulana IdealService,...

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AULLA. Da oggi iniziano nel Comune di Aulla gli incontri in cui gli addetti del nuovo gestore del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, la cooperativa friulana IdealService, che lo effettuerà dal 18 gennaio sempre per conto dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana, illustreranno ai cittadini le nuove modalità di raccolta differenziata e consegneranno loro i nuovi contenitori per effettuarla.

Un sistema che, però, non piace al Pd, che solleva una prima perplessità proprio sugli incontri, «presentati come l’unico momento – fa notare il PD – in cui sarà possibile ritirare il nuovo kit di attrezzatura, oltre ai nuovi calendari per la raccolta, mal considerando che il Comune di Aulla presenta circa 5mila utenze e che, quindi, non sia fisicamente possibile né tanto meno rispettoso nei confronti dei cittadini vincolare la consegna ad una presenza obbligatoria ad incontri informativi; su questo argomento lascia, peraltro, molte perplessità il silenzio dell’Amministrazione comunale, che su questa vicenda appare molto spettatore disinteressato. Auspichiamo, quindi, che l’Unione dei Comuni precisi meglio con la ditta appaltatrice le modalità di consegna in modo tale da attivare fin da subito una campagna di consegne dei kit a domicilio».

Il PD aullese, poi, si concentra su altre novità: «Alcune sono positive, a partire dai giorni di raccolta, che verranno accorpati anche attraverso l’utilizzo di mezzi in grado di effettuare contemporaneamente più tipi di raccolta, per arrivare all’introduzione progressiva di sacchi con codice a barre che andrà ad identificare ogni singolo utente: altre sono un po’ meno positive, in quanto verranno ridotti i passaggi relativi alla raccolta differenziata vera e propria, ovvero carta, plastica e vetro, non più settimanali, ma quindicinali. Altra novità sarà l’introduzione di isole di prossimità che dovrebbero agevolare la raccolta nelle frazioni, storicamente di difficile accesso per i mezzi, sperando che su tali isole si effettui un adeguato monitoraggio in modo tale da evitare il proliferare di discariche a cielo aperto». Infine, i Dem sottolineano la «mancanza, ad oggi, di un piano per introdurre una o più piattaforme ecologiche sul nostro territorio”, auspicando che le percentuali di raccolta differenziata possano tornare ai valori di tre anni fa.

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