Attenzione
Resta nel cassetto il mega progetto di Mario Botta
CARRARA. Doveva essere un edificio “sobrio” e di gran classe. Punti di forza del progetto il tetto con piscina e centro fitness e il sistema di parcheggi interrati che in parte, grazie a una...
CARRARA. Doveva essere un edificio “sobrio” e di gran classe. Punti di forza del progetto il tetto con piscina e centro fitness e il sistema di parcheggi interrati che in parte, grazie a una convenzione, avrebbero dovuto occupare anche gli spazi della Guardia di Finanza.
«La pelle del nuovo hotel - aveva annunciato l’architetto Mario Botta alla presentazione del progetto Mediterraneo nel 2007 - sarà di marmo per creare tutto un gioco di luci con gli spazi. Ma non stiamo pensando a un bianco statuario, ma piuttosto a un materiale che possa dialogare con le montagne lontane».
E il Mediterraneo di Mario Botta prevedeva anche un centinaio di camere: insomma doveva essere un mega hotel.
Il progetto griffato torna nel cassetto. Lo ha confermato l’amministratore delegato della Porto spa, Alberto Dello Iacono (nella foto).
«Quel progetto oggi sarebbe stato insostenibile - afferma il dottor Dello Iacono - Subito dopo l’iter necessario all’approvazion della variante metteremo a punto un altro progetto esecutivo per il Mediterraneo, ridotto rispetto all’orginale, che verrà realizzato nel giro di due anni.
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