Il Tirreno

L’ecocompattatore tira Erogati 55mila coupon solo nel primo anno

di Sara Lavorini
L’ecocompattatore tira Erogati 55mila coupon solo nel primo anno

Sconti da usare nei negozi aderenti in cambio di plastica L’idea nata in America arriva a Massa (prima in Italia) nel 2015

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Quando fare la raccolta differenziata diventa una forma di marketing, che abbina lo smaltimento dei rifiuti a buoni sconti da utilizzare sia all'interno dei supermercati che nei vari esercizi commerciali. L'idea dei cassonetti intelligenti, ovvero compattatori ecologici che in cambio di materiale in plastica o di alluminio danno ai cittadini dei coupon con percentuali di sconto, anche fino al 30%, si sta diffondendo in tutta la regione e non solo. Questa formula, “più ricicli più risparmi”, per incentivare alla differenziata, nasce diversi anni fa in America, ma solo nel 2015 arriva in Italia e precisamente proprio Massa, grazie ad Dario Pinarelli e Giuseppe Marcuccetti soci dell'azienda Be&Be, che iniziarono a produrre compattatori che fanno risparmiare sulla spesa e sui vari acquisti, dopo una semplice selezione sul touch screen posizionato direttamente sul macchinario.

In un solo anno, dai cinque cassonetti collocati due nell’atrio del Comune, uno a Marina, gli altri due all'interno di stabilimenti balneari, sono stati erogati ben 55 mila coupon, da poter utilizzare presso i negozi che hanno aderito all’iniziativa. «Il successo dei compattatori a “premi” si è sparso velocemente - afferma Dario Pinarelli – perché anche se in altre realtà era già presente, solo noi siamo riusciti a mettere insieme così tanti negozi che fanno gli sconti e riescono a vedere e modificare, in tempo reale tramite un sistema online, i coupon stampati. Il cittadino virtuoso diventa così un cliente che ha diritto a un trattamento di favore. Dopo la fiera Eco-Mondo sono stato poi contattato da diversi imprenditori e amministratori.

Il costo di un eco compattatore è di circa 15 mila euro l'uno e adesso ho oltre 50 richieste. Vogliono proporre la stessa formula di raccolta differenziata con coupon nei comuni di Vecchiano, San Giuliano Terme, Vicopisano, Buti, Vientina, Calcinaia, Cascina, Lari, S. Maria a Monte, San Miniato, Ponsacco, Pontedera e ancora a Rovigo, Monza, Nova Milanese e Vicomano (dove il municipio lo ha già comprato per un costo di 20 mila euro). Ogni esercente che poi vorrà farsi pubblicità e aderire all'iniziativa potrà farlo, per una cifra che oscilla dalle 200 alle 600 euro l'anno. A Massa ho oltre 120 negozi, tra farmacie centri estetici negozi di abbigliamento parrucchiere agenzie di viaggio, ma anche negozi di alimentari e bar. In soli 10 mesi, partendo da zero, abbiamo fatturato solo con i macchinari posizionati nel comune di Massa, 60 mila euro». E l’idea di sfruttare i rifiuti dei cittadini per incentivare il commercio ed attirare quindi anche dei potenziali nuovi clienti, è piaciuta anche al centro commerciale Conad di Pietrasanta, che in un solo giorno ha rilasciato oltre 240 scontrini con dei buoni sconti. Su ogni scontrino, in base alla mole di rifiuti in plastica che sono stati raccolti, vengono assegnati dei punti che corrispondono ad uno sconto sulla spesa. Con 1200 punti si può ottenere un risparmio di ben 21 euro sul totale. «L’esperienza del Conad per noi è stata una vera e propria prova – conclude Dario Pinarelli – perché significa che se i cittadini vengono motivati la raccolta differenziata funziona. Già altri supermercati Conad nel 2016 vogliono acquistare il cassonetto intelligente, perché a Pietrasanta arrivano famiglie intere con i sacconi pieni di materiali in plastica (bottigliette, contenitori alimentari vari, shampi ecc ecc), pur di ottenere i tagliandi con lo sconto. E' un modo sano ed ecologico per aiutare il commercio e allo stesso tempo salvaguardare l'ambiente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web