Il dolore
"Il Mediterraneo pronto tra 3 anni"
Porto di Carrara:ecco come abbiamo cambiato il progetto
CARRARA. Nuovo hotel Mediterraneo, ora arrivano anche i tempi della ripresa di un progetto che la città attende da anni.
Ci vorranno tre anni per vedere ultimati i lavori nel cantiere bloccato ormai da tempo alle fondamenta, nel cuore della Marina turistica.
A dirlo è l’amministratore delegato della Porto di Carrara spa, Paolo Dello Iacono, che parla del nuovo progetto per ridare a Marina il suo storico albergo di via Genova. E spiega la decisione di rinunciare alle Rta e agli appartamenti. Partendo subito dai tempi del progetto.
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«Nella prima fase la nostra proposta di variante di destinazione per il secondo blocco del progetto Mediterraneo deve passare l’iter burocratico per l’approvazione - spiega il dottor Dello Iacono - e poi dovrà essere messo a punto il progetto esecutivo. In tutto credo ci vorranno dai sei ai sette mesi. Poi potranno partire i lavori. L’obiettivo? Consegnare tutto in tre anni».
E, su questo Dello Iacono parla chiaro, il Mediterraneo cambia volto, nel senso che non sarà più il maxi hotel progettato (nel 2008) dall’archistar Mario Botta.
«Quel progetto è stato abbandonato - ammette - perché prevedeva oltre 100 camere, insomma un mega hotel che considerati i tempi e la crisi non sarebbe sostenibile oggi. Per questo motivo abbiamo deciso di rifare l’albergo sulle dimensioni che aveva una volta: una sessantina di camere».
Tramontata invece l’idea delle 28 Rta e della loro conversione in appartamenti.
«Abbiamo ridotto drasticamente le volumetrie nel blocco accanto all’albergo - continua l’ad della Porto - il piano terra sarà destinato al commerciale, e un primo piano a direzionale con qualche negozio. Non faremo gli altri tre piani».
Una scelta nata per mettere fine alle polemiche e alla guerra legale con l’amministrazione: «Su questo preferisco non sbilanciarmi - dice Dello Iacono - ma una volta partito il progetto credo verranno definite anche tutte le altre questioni».
Non c’è solo questo alla base del cambio di registro della Porto di Carrara Spa ma anche una manovra a livello societario.
«Ai primi di novembre - continua Dello Iacono - La società “Il Mediterraneo srl” è stata azzerata, o meglio incorporata nella Porto di Carrara spa che prima la controllava totalmente. Quella legata al Mediterraneo quindi non è più una società a se stante, e neppure un soggetto giuridico indipendente. Questo significa che a gestire tutta la situazione sarà direttamente la Porto».
Insomma è la società del presidente Enrico Bogazzi ad avere la gestione diretta del futuro del Mediterraneo. E, dopo nemmeno un mese dal passaggio societario, arriva il nuovo progetto per chiudere la questione Mediterraneo.
«Già nel mese scorso ho parlato con il sindaco per illustrare questo cambiamento di rotta nel progetto del Mediterraneo - afferma l’amministratore delegato - poi abbiamo presentato la nostra proposta di variante».
Insomma la volontà della Porto è quella, almeno così sembra di sanare il conflitto con la città e l’amministrazione. Cominciando proprio da un simbolo, il Mediterraneo.
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