Toscana
Il fascino della boxe incanta anche la Lunigiana
In un anno vinta la scommessa dalla società di Pontremoli: più di 50 iscritti Spiega il tecnico Ivan Magnani: «Una offerta alternativa agli sport più diffusi»
PONTREMOLI. Che la Lunigiana fosse una terra di sport e sportivi lo si sapeva già, ma la nascita e la crescita delle singole realtà sportive lo si deve all’intraprendenza di persone che allargano l’offerta di sport, aggiungendo discipline alternative al calcio ed alla pallavolo, i più diffusi sul comprensorio.
Nel 2014 un gruppo di ragazzi scommise che anche la boxe avrebbe potuto trovare la sua collocazione nel territorio, facendo avvicinare chi già era appassionato e chi è rapito dal fascino di questo sport. L’Asd Pontremoli Boxe, questo il nome della nuova associazione, di cui Giacomo Giumelli è Presidente, in poco più di 12 mesi ha già creato un suo seguito, arrivando ad un totale di quasi cinquanta iscritti, tra cui 15 bambini, coordinati da Daniele Chiolerio, compresi in una fascia d’età tra i 6 ed i 10 anni, che svolgono ginnastica coordinativa, il propedeutico fondamentale per praticare qualsiasi altra disciplina. A guidare gli aspiranti boxeur ci sono tre istruttori Ivan Magnani, che arriva dal mondo della boxe agonistica, al suo attivo ha 63 incontri, e sta studiando per diventare tecnico, passando così a soli 27 anni dall’altra parte delle corde; Daniele e Paolo Pedroni, anche loro agonisti con, rispettivamente, 11 e 37 incontri alle spalle.
«Abbiamo creato questa associazione sportiva – ci spiega Ivan Magnani - per dare una prospettiva diversa, per creare un’alternativa agli sport già consolidati sul comprensorio, consentendo ai ragazzi che vogliono praticare la boxe di farlo vicino casa, senza dover andare ad Aulla, nel migliore dei casi, se non a Massa o La Spezia. Questa è la prima e unica realtà in Lunigiana legata a questo sport, abbiamo avuto un po’ di problemi nel trovare il luogo di allenamento, trovandolo infine nella palestra dell’Istituto Belmesseri». Una novità che è stata accolta in maniera positiva dagli appassionati.
«Ci sono molte buone prospettive per il futuro – continua Ivan – stiamo lavorando tantissimo sulla preparazione sia fisica che mentale dei nostri atleti. Confidiamo che nel 2016 si possano organizzare degli incontri». L’associazione sviluppa la boxe sia come semplice fitness che preparando i ragazzi a match in cui testare quello che hanno imparato all’interno della palestra «Per arrivare sul ring c’è bisogno di una grande determinazione che si acquista solamente con il duro lavoro, con l’allenamento, imparando a gestirsi. Una buona tecnica abbinata alla tattica possono consentire di superare il tuo avversario. La paura è il più grande limite tecnico”. E nella fantasia collettiva il pugile è proprio così, impavido e determinato. E chissà se il 2016 sarà un anno fortunato per la boxe targata Valle della Luna.
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