Il dolore
Alla Doganella ci sono i “Befani” e aiutano Telethon
MARINA DI CARRARA. Lo scorso anno, a causa della terribile alluvione che il 5 novembre 2014 allagò tutta Marina, la antica rievocazione dell’arrivo della Befana venne presentata in edizione un po’...
MARINA DI CARRARA. Lo scorso anno, a causa della terribile alluvione che il 5 novembre 2014 allagò tutta Marina, la antica rievocazione dell’arrivo della Befana venne presentata in edizione un po’ ridotta, ma non nella sua entità primaria, ossia festeggiare sempre e comunque, in barba alle avversità.
Prerogativa principale dei ragazzi della scuola elementare Doganella che quest’anno, puntuali come sempre, si preparano a indossare i panni dei “Befani”, nell'occasione accomunati a molti ex compagni ora approdati alla limitrofa media Taliercio. Gli studenti in questione, nel pomeriggio di martedì 5 gennaio, sciameranno per le vie del centro, al fine di riproporre una usanza ritenuta molto cara ai nostri nonni e bisnonni, cioè quella di travestirsi con in panni della vecchietta dispensatrice di doni e andare in giro per annunciarne l’arrivo, il tutto intonando canti (poco importava) più o meno intonati.
Ecco quindi che l’edizione 2016 si prospetta essere di valore doppio, dato che gli agguerriti ragazzini hanno tutte le intenzioni, oltrechè di festeggiare la discesa dai monti della vegliarda in sella a una scopa, di raccogliere offerte per la lodevole causa che da tempo li contraddistingue, ossia raccogliere offerte da devolvere a Telethon, l’associazione nazionale che coopera per combattere le malattie genetiche, molte delle quali colpiscono proprio bambini e ragazzi. Tanti giovanissimi, dunque, uniti da una antica tradizione, per miscelare valori vecchi e nuovi.
Martedì pomeriggio, perciò, raduno in piazza Menconi, davanti alla chiesa della Sacra Famiglia, con partenza alle 15,30 del corposo corteo di Befani che punterà verso la zona commerciale (Piazza Ingolstadt, Via Rinchiosa, Via Cavallotti, via Capitan Fiorillo) per tornare in serata al punto del via, per poi spartire quanto raccolto, logicamente escluse le offerte in denaro che saranno invece consegnate a Vanni Bertozzi, delegato provinciale di Telethon.
A commercianti, passanti e curiosi, i giovanissimi studenti doneranno mele rosse e noci: un modo antico ma tornato attuale di augurare felicità e prosperità. Inoltre i ragazzi consegneranno gadget e le colorate sciarpe di Telethon per raccogliere offerte da devolvere in beneficenza.
«In cambio - fanno sapere i ragazzi - solo qualche soldino e magari un dolcetto. Comunque, tranquilli: anche chi non darà, riceverà i nostri auguri di buon anno». Tutti invitati, dunque, alla rievocazione dell’arrivo della Befana, compresi gli adulti. Anzi, proprio a loro è rivolto il messaggio dei ragazzi della classe quinta Doganella, come sempre accompagnati dalla inseparabile maestra Serenella.
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