Il Tirreno

Rissa di Capodanno a colpi di sassi e bottiglie

Rissa di Capodanno a colpi di sassi e bottiglie

A Cerreto Laghi scontro in piazza fra carraresi e spezzini: cinque denunciati Una lite di campanile degenerata, tre ragazzi feriti sono finiti in ospedale

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CARRARA. Sassate, bottigliate, calci in faccia, dieci duellanti di cui tre finiti all'ospedale e cinque denunciati.

Un botto letterale, quello andato in scena a capodanno a Cerreto Laghi, anche se decisamente non un inedito. Praticamente ogni anno nella zona ci sono risse e scontri fra ragazzi di Carrara e altri di La Spezia, due zone che tradizionalmente gravitano attorno al Cerreto per le attività invernali.

Il derby fra carraresi e spezzini è sempre acceso, in ogni settore, e qualche bicchiere di troppo ha acceso nuovamente il fuoco, come avvenuto spesso in passato.

La rissa è iniziata attorno alle 3 nel piazzale di fronte al lago, ritrovo classico dopo il cenone e i brindisi nei tanti ristoranti del paese.

Due gruppi di ragazzi, uno toscano e uno ligure, si sono incrociati fra la folla, ed è bastato riconoscere l'appartenenza rivale per iniziare con le prese in giro.

I giovani erano però in gran parte in preda ai fumi dell’alcol e così il tono delle parole si è inasprito e rapidamente si è passati alle mani.

Una scena da Far west, una vera e propria rissa. E i giovani non sono passati solo alle mani, perché oltre a pugni e calci i duellanti hanno usato bottiglie vuote, potenzialmente pericolosissime, e sassi trovati per terra, da utilizzare come proiettili.

In un attimo, da una baruffa si è passati allo scontro frontale, le altre persone in piazza sono scappate per evitare di finire coinvolte e hanno dato l'allarme.

Al lago sono arrivate diverse pattuglie dei carabinieri, da Collagna e Castelnovo Monti, che hanno spento il fuoco facendo scappare i componenti dei due gruppi e riuscendo a fermarne cinque.

Tre ragazzi, feriti, sono stati accompagnati per le cure mediche e sono stati poi dimessi con prognosi dai due ai sei giorni.

Cinque contendenti - quattro da poco maggiorenni e un minorenne, quattro carraresi i e uno spezzino - sono stati identificati e poi denunciati per rissa aggravata in concorso.

I quattro maggiorenni dovranno rispondere dell'accusa davanti alla procura reggiana, la competenza per il minorenne è invece del tribunale dei minori di Bologna.

Il conto non è ancora completo, dalle testimonianze c'erano almeno dieci giovani coinvolti nella rissa e ora i militari puntano a identificare gli altri responsabili partendo dalle amicizie dei cinque denunciati.

I carabinieri hanno avviato le indagini e anche stamani saranno sentiti i primi testimoni del Capodanno bravo.

(a.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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