Il no di Parco e Comune alla cava Valsora, la miniera diventata un’oasi di tritoni apuani
La cava Valsora non può continuare la sua attività. Il 23 dicembre la commissione paesaggio del Comune di Massa ha espresso parere negativo alla proroga della Pronuncia di compatibilità ambientale...
La cava Valsora non può continuare la sua attività. Il 23 dicembre la commissione paesaggio del Comune di Massa ha espresso parere negativo alla proroga della Pronuncia di compatibilità ambientale (Pca) per il progetto di escavazione di Cava Valsora. Un veto decisivo che è arrivato nell’ambito della conferenza dei servizi convocata dal Parco delle Alpi Apuane il quale non ha potuto far altro che prendere atto del diniego del Comune e, a sua volta, non ha rilasciato la proroga della Pca. Le motivazioni sono tante, ma, solo per citarne alcune, c’è il fatto che la società concessionaria abbia «disatteso», fino a oggi, tutti gli accorgimenti necessari per «evitare qualsiasi contaminazione delle acque presenti nella vasca che attualmente accoglie la colonia di tritoni apuani. Qui infatti, quando la cava era chiusa, si è formata un’oasi dei rari tritoni apuani. E l’intervento, così come proposto dalla società, secondo la commissione paesaggio del Comune, costituisce «un rischio per le specie e gli habitat presenti e rilevanti ai fini della tutela della biodiversità». Da qui il voto contrario. Il tritone apuano, per ora, è salvo.
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