Attenzione
Hotel Mediterraneo: un cantiere fermo da 5 anni
L’albergo che ospitò i big del cinema venne raso al suolo nel 2008
CARRARA. «Veniamo fa tempi difficili. Il 2016 sarà l’anno in cui si porteranno a realizzazione progetti importanti per la città. Non voglio fare annunci roboanti ma posso solo dire che siamo alla vigilia di buoni risultati».
Lo ha dichiarato il sindaco Angelo Zubbani nell’annunciare la svolta relativa all’albergo di via Genova di proprietà della Porto spa. E, sicuramente, Marina di Carrara, e la città intera, il progetto del Mediterraneo è uno di quelli attesi da anni.
Quello in via Genova era l'albergo, che ospitò, per diverse stagioni i big dello spettacolo e del cinema che facevano tappa a Carrara: da Valeria Marini a Liza Minelli, fino a Claude Lelouch e Alessandra Martinez.
Nel 2008 è stato raso al suolo (anche se in alcune guide on line resta citato ancora oggi come se fosse pienamente funzionante): al suo posto doveva nascere - nel giro di tre anni - un albergo extralusso, con negozi e uffici, progettato dall'architetto svizzero Mario Botta, l'archi-star che ha curato, fra l'altro, il restyling della Scala di Milano.
Il progetto poi è passato di mano e il progetto del nuovo hotel Mediterraneo, si è bloccato alle fondamenta. Così come i lavori, nel maxi cantiere davanti alla sede del distaccamento della Polizia municipale e della Circoscrizione. Da cinque anni tutto è fermo. L’area resta recintata ma per mesi e mesi non è stato spostato neppure un mattone. E i problemi non sono mancati: a cominciare dal degrado che rappresenta un tale biglietto di vista per i turisti e per chi invece a Marina di vive e fa i conti quotidianamente con la grande incompiuta.
Non solo, in estate, a causa dell’acqua stagnante all’interno del cantiere stesso, nella zona di Marina di Carrara che va da via Genova a piazza Nazioni Unite è scoppiato il problema delle zanzare e dei topi. Insomma la convivenza con il cantiere fantasma è divenuta negli anni sempre più pesante.
Adesso, proprio con il nuovo anno arriva la svolta. Il Mediterraneo ora dovrebbe davvero ripartire. E con un progetto ridotto, per quel che riguarda il blocco accanto all’hotel e a minore impatto ambientale. L’albergo invece dovrebbe rispettare la convenzione originale, i suoi quattro piani e le 59 camere. E accanto invece dovrebbero arrivare negozi e uffici: insomma questa zona di Marina dopo tanti disagi potrebbe finalmente ripartire. Le intenzioni della Porto spa sono state messe nero su bianco. Adesso c’è da attendere la risposta del Comune alla proposta di variante di destinazione.
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