Il Tirreno

Capodanno 2016: piazze piene, botti, ma nessun ferito.

Capodanno 2016: piazze piene, botti, ma nessun ferito.

Un successo la festa funky nel centro storico massese. E il bagnino Michele si tuffa dal Pontile

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MASSA. Un Capodanno diverso. Un Capodanno trascorso senza dover poi contare i feriti e gli ustionati per i botti, o le chiamate al 118 per i minorenni ubriachi. O ancora peggio: le vittime di incidenti stradali. No, questo Capodanno a Massa Carrara è stato diverso. All’insegna del divertimento e punto. C’è chi ha scelto di trascorrerlo in casa con gli amici o la famiglia, chi in piazza o al ristorante. C’è chi è arrivato alla mezzanotte e chi invece non si è fermato fino alle prime ore del mattino. Ma è stato bello, appunto, senza feriti o altro. Gli ingressi al pronto soccorso infatti dalla mezzanotte alle 8 sono stati “solo” 30, di cui un solo codice rosso, e tutti per malattie.

Tutto in linea con il trend nazionale che registrato un netto dei feriti per i botti rispetto allo scorso Capodanno: circa cento in meno. Segno, forse, che le varie campagne di sensibilizzazione “anti botti” hanno funzionato.

Gli unici fatti incresciosi sono accaduti a Cerreto Laghi, con un cenone finito a bottigliate e sassate tra ragazzini: carraresi contro spezzini. Una maxi rissa finita con cinque giovani denunciati. E poi, sì, non sono mancati i vandali, quelli che non riescono a divertirsi senza rovinare qualcosa: qualcuno si è infatti divertito a aprire gli estintori nel parcheggio del mercato coperto in via Bastione, ricoprendo di polvere bianca tutte le auto in sosta. Ma, insomma, poteva andare peggio.

Di bello, invece, c’è stato molto. Come la festa funky organizzata dal ccn Massa da Vivere e dal Comune che ha riempito il centro storico. Tra trenini, selfie e drink, piazza Aranci si è trasformata in un’enorme discoteca sotto le stelle, fino alle prime ore dell’alba. Bar pieni, gente allegra. Massa ha festeggiato alla grande l’ultimo giorno dell’anno. Anche nella vicina Carrara ha preso vita la festa, in via Roma, con il bar Crema che ha riportato in centro il camion del fritto.

Dall’aperitivo fino a notte inoltrata quindi street food di qualità a Carrara, con pesce fresco fritto sul camioncino. E anche qui brindisi, trenini, ballate pazze sotto le stelle per salutare l’arrivo del nuovo anno, con tutti i suoi buoni propositi e le sue sorprese.

E infine il consueto tutto dal Pontile, ieri, a mezzogiorno. A prendere le redini di Salvatore Tosi, il “Tuffatore” per eccellenza, scomparso lo scorso anno a 92 anni, vittima di un incidente stradale, è stato Michele Mastrodomenico, classe 1953, barese di nascita ma residente a Massa dal 1983, e bagnino di professione.

Si è tuffato con stile, il bagnino, sotto gli occhi di numerosi spettatori e il rumore dei click delle macchine fotografiche. Un tuffo dedicato a Tosi e a tutta la città per questo nuovo anno: il 2016.

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