Gioco
"I nuovi camion non passeranno da Massa"
Il sindaco Volpi al tavolo per l’ordine pubblico. "Non ci sobbarcheremo noi i tir per il porto"
MASSA. Rischia di diventare un caso istituzionale quello relativo al nuovo accordo Grendi per i traffici verso il porto di Marina di Carrara, visto che nessuno aveva informato il comune capoluogo di Massa dell’intenzione di far passare tutti i camion attraverso il suo casello autostradale. Dopo aver scoperto dal nostro giornale di un fantomatico accordo tra le parti in causa (Grendi, comune di Carrara e Autorità portuale) per il passaggio obbligato di circa 100 mezzi pesanti dal casello di Massa, il sindaco Alessandro Volpi ha chiesto e ottenuto la convocazione del comitato per l’ordine pubblico, che si è svolto tempestivamente ieri mattina in prefettura. Al tavolo hanno partecipato anche il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, il presidente della provincia Narciso Buffoni, l’Autorità Portuale e rappresentanti della Prefettura, della Polizia municipale di Massa e della Polizia Stradale.
Al tavolo, Volpi è stato chiarissimo: «Non siamo stati coinvolti nella pianificazione della viabilità che porterà al porto di Marina di Carrara- inizia il sindaco di Massa-, e questo mi è sembrato poco opportuno, visto che la nostra città è chiamata in causa in prima linea in questa partita. Ho scoperto che non esiste, al momento, nessun accordo già firmato tra le parti che obblighi i mezzi pesanti ad uscire al casello di Massa, e francamente non credo sarebbe possibile confezionare per legge un simile pacchetto. Ma- continua Volpi- qualora il comune di Carrara, l’Autorità portuale e la Grendi fossero davvero intenzionate a sottoscrivere un accordo che vada in questa direzione, chiedo di essere coinvolto preventivamente, per poter dire la mia, e poter rappresentare il bene e la salvaguardia dei miei cittadini. La complessità del caso- continua Volpi- merita riflessioni importanti, perché si coinvolge tutta la viabilità provinciale da e verso la zona industriale e per questo mi meraviglio di come il comune capoluogo e la Provincia stessa non siano mai state chiamate ad un confronto. Sono sollevato dal fatto che, come ho già detto, non è stato ancora firmato nulla, ma dichiaro a questo tavolo che, se costretto, utilizzerò tutti i mezzi che un sindaco ha a disposizione e tutti gli strumenti per tutelare la mia città e i miei cittadini».
Il sindaco di Massa ha espresso anche considerazioni importanti sulla partita del porto, che interessa tutta la provincia e va portata a termine nel migliore dei modi: «Condivido quanto detto dall’Autorità portuale- dice Volpi- sulla necessità di riportare i transiti verso il porto ad una dimensione precedente e sono convinto, come gli altri, che il porto debba avere una funzione strategica per tutta la provincia e tutta la zona industriale, ma non si possono cercare soluzioni ragionando per singoli territori. Nessuna convenzione sul transito dei mezzi pesanti e nessun accordo può pesare esclusivamente su un comune, rispetto che su un altro. Insieme dobbiamo trovare soluzioni alternative. Viceversa farò quanto in mio potere per evitarlo».
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