Sicurezza
La Zucchi di Buffon si salva con i francesi
CARRARA. Arriva il regalo di Natale l’impresa l’impresa tessile italiana che fa capo a Gianluigi Buffon, la Zucchi, e che da anni sta sentendo la crisi. Alla vigilia di Natale è infatti arrivato il...
CARRARA. Arriva il regalo di Natale l’impresa l’impresa tessile italiana che fa capo a Gianluigi Buffon, la Zucchi, e che da anni sta sentendo la crisi. Alla vigilia di Natale è infatti arrivato il via libera da parte delle banche creditrici per la ristrutturazione del debito che ha fatto risalire in questi giorni le azioni del gruppo del 15 per cento a 0,044 euro.
Tutto grazie a un’intesa fra Unicredit, Intesa, Bpm, Ubi e Ubl che prevede anche un aumento del capitale di dieci milioni di euro per l’arrivo di un nuovo socio d’oltralpe: Astrance.
Il portiere della nazionale che detiene il 56% della Zucchi si è impegnato a cedere parte delle sue azioni e a farsi diluire per effetto della ricapitalizzazione, facendo spazio al fondo di investimento francese (che peraltro aveva rilevato da Zucchi il marchio Descamps nel 2011).
Sono 20 i milioni di euro immessi e bruciati da Gianluigi Buffon negli ultimi cinque anni. Soldi che hanno permesso alla Zucchi di non essere messa in liquidazione.
Adesso il portiere bianconero in seguito all’accordo vedrà precipitare le proprie quote dal 56% al 15% una mossa che aprirà all’inserimento dei francesi dell'Astrance.
Zucchi proverà a tornare a generare profitti con Gem che inietterà risorse nel gruppo e Buffon che da socio di minoranza potrà ripianare parte delle perdite ottenute con l’operazione.
Un lieto fine quindi per ilportiere della nazionale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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