Gioco
Gli anti Costa in marcia: oggi puntano su Aulla
Porteranno striscioni e la verdura “proibita” davanti al municipio Previsto anche un presidio e una passeggiata per le vie del centro
AULLA. Facendo leva sull'ordinanza ancora in vigore del sindaco Silvia Magnani, che vieta di consumare frutta e verdura provenienti dagli orti compresi in un raggio di 400 metri dagli impianti di lavorazione dei rifiuti della ditta Costa, gli albianesi che chiedono la chiusura dell'impresa guidata dall'imprenditore spezzino Mauro Costa tornano a manifestare questo pomeriggio.
L'appuntamento è per le ore 15,30 al monumento ai caduti di Albiano Magra, da dove partiranno alla volta di Aulla con un corteo di automobili. Quindi, con tamburi, trombe, pentole, fischietti e assieme a tanti bimbi, porteranno la loro verdura, quella che non si può mangiare, e i loro rifiuti al sindaco. Infatti, è previsto un gazebo sotto il municipio aullese, ma anche un sit in e una passeggiata nel centro di Aulla. Dal blog di “Uniti per Albiano” vengono anche sollevate altre questioni, non solo la ditta Costa: «Vogliamo sapere che fine hanno fatto le analisi sulla verdura! Ad Aulla possono giocare a pallone perchè hanno un campo da calcio regolamentare: ad Albiano no. Ad Aulla si parla di divieto di transito ai camion, ad Albiano no. Ad Aulla non c’è minimamente il traffico che c’è ad Albiano. Ad Aulla non si respirano le polveri sottili che si respirano ad Albiano. Ad Aulla non hanno minacce ecoambientali in mezzo al paese 365 giorni l’anno, come invece ha chi abita ad Albiano. Ad Aulla Costa Mauro non c’è». E visto che gli albianesi fanno riferimento alla situazione del traffico provocato dalla prolungata chiusura della strada provinciale spezzina della Ripa, il sindaco Silvia Magnani nell’ultimo consiglio comunale, facendo sapere che la strada di cui sopra dovrebbe riaprire a senso unico alternato nella prima settimana di gennaio. Tornando, in conclusione, alla discussa ordinanza, ricordiamo che dal Ministero della Salute è arrivata la conferma che i valori degli Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici), presenti nei campioni di ortaggi a foglia larga prelevati nei terreni attorno alla ditta Costa ad Albiano Magra, non costituiscono pericolo per la salute umana. La tranquillizzante notizia era stata fornita durante l'ultima seduta del consiglio comunale dal primo cittadino sindaco aullese, la quale, però, non ha revocato l'ordinanza. Infatti, ad impedirne la revoca c'è il fatto che l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana non si è ancora pronunciata ufficialmente sui Pcb (Policlorobifenili) eventualmente presenti nei terreni attorno alla ditta Costa. Quindi, se la presenza di diossine è stata già esclusa, lo stesso non si può dire per i Pcb, composti organici che, a partire dagli anni Settanta, sono stati messi al bando in numerose Nazioni.
Gianluca Uberti
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