Il dolore
Una comunità piange Alessandro Gallo
Grande cordoglio per la tragica morte del cinquantacinquenne travolto e ucciso dal Frecciarossa alla stazione di Bologna
CEPARANA. Una valigia incastrata nei binari. Il tentativo di liberarla che finisce in tragedia. Una vita spezzata. Una morte assurda per cui adesso piange una comunità intera.
Si chiamava Alessandro Gallo e viveva a Bolano di Ceparana, l'uomo di 55 anni travolto da un Frecciarossa alla stazione di Bologna, mentre cercava di liberare il trolley rimasto incastrato tra i binari che stava attraversando per prendere il suo treno. Gallo, cinque figli, era perito elettronico ed esperto di computer e per questo era spesso in viaggio.
L'uomo era diretto a Firenze e domenica pomeriggio intorno alle 17 e 30 stava attraversando il binario 17 quando la valigia si è impigliata nelle rotaie e l'arrivo del Frecciarossa 9638 Roma-Torino che viaggiava sui binari dell'Alta velocità a oltre 100 chilometri orari non gli ha lasciato scampo.
L'uomo è morto sul colpo, davanti agli occhi dei presenti. L'identificazione del cadavere è stata nel tardo pomeriggio di domenica un'operazione complicata e solo in tarda notte la Polfer ha potuto dare ai familiari, nello spezzino, la terribile notizia.
Come ha chiarito e la Polfer, che è intervenuta immediatamente con i suoi uomini, la manovra compiuta dal viaggiatore è assolutamente vietata e pericolosissima: «Non si ha la percezione dell'arrivo del treno- ha commentato subito dopo l’accaduto la polizia ferroviaria - non si sente il suono e non si riesce a capire a che velocità viaggino i convogli». Insomma la Polfer lancia un monito a tutti i viaggiatori a non sottovalutare la pericolosità dell’attraversamento dei binari. Sul posto subito dopo l’incidente mortale era intervenuta anche la Scientifica, mentre la Polizia Ferroviaria si è anche occupata di visionare le riprese delle videocamere per cercare di capire cosa fosse succesos lungo il binario, prima dell’impatto mortale con il treno .
A quanto è risultato, proprio il circuito delle immagini avrebbero mostrato chiaramente la dinamica dell'incidente: l’uomo ha sceso il gradone dei binari, il bagaglio è rimasto incastrato e lui ha cercato di liberarlo. Poi, nel giro di pochi attimi, l'impatto. Violentissimo e fatale. È stata esclusa, fin da subito, l'ipotesi di un atto volontario. Si è trattato di un incidente.
La notizia della morte di Alessandro Gallo è rimbalzata dalla stazione di Bologna fino alla spezzino dove a piangerlo sono i familiari e gli amici. Grande cordoglio ma anche incredulità di fronte a una tragedia assurda che soprattutto per i familiari e gli amici più cari diventa di difficile comprensione.
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