Il Tirreno

Nasce un ostello nella torre medievale

Nasce un ostello nella torre medievale

Filattiera guarda ai servizi per i pellegrini della via Francigena La nuova struttura sarà operativa in primavera, si cerca il gestore

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Realizzare un ostello in un’antica torre medievale. Un punto di accoglienza che, oltre all’aspetto suggestivo e storico, avrà anche un compito importante dal punto di vista pratico, ovvero quello di fungere da base di appoggio per i pellegrini che transitano lungo la via Francigena. È questo il progetto che sta portando avanti il comune di Filattiera che ha recentemente ottenuto un finanziamento regionale (circa 67mila euro) per il recupero di un’antica torre medievale in località Canale (nelle vicinanze di Scorcetoli), destinata a divenire un moderno punto di accoglienza per i tanti pellegrini che stanno percorrendo l’antica via ricalcando il percorso effettuato dal vescovo Sigerico oltre 8 secoli fa. Lo racconta con evidente soddisfazione il sindaco Annalisa Folloni, che sottolinea come si tratti di un iter già avviato dalla precedente amministrazione guidata da Lino Mori con un primo finanziamento per il recupero della “Casa Torre” risalente a circa l’anno Mille. Ora, con il secondo lotto di finanziamenti, si pensa che la “Torre-Ostello” possa diventare realtà e divenire operativa nella prossima primavera.

«Si tratta di un investimento - dice Folloni - che dimostra la volontà dell’amministrazione di investire sul turismo della Francigena e sulla valorizzazione storica del territorio». Il progetto prevede che l’antica torre, che si sviluppa su tre piani, abbia al piano terra e all’ultimo piano il vero e proprio ostello con posti letto, letti a castello e servizi igienici su ogni piano. Nel piano di mezzo, invece, si avrà uno spazio comune (cucina e sala d’accoglienza) dove gli ospiti potranno prepararsi la cena e condividere le esperienze con gli altri pellegrini. Tra gli 8 e i 12 i posti disponibili per il pernottamento (prima di avere un numero preciso bisogna verificare come evolveranno i lavori); i viandanti potranno contare anche su energia elettrica e acqua calda fornite da pannelli solari. I lavori dovrebbero terminare attorno alla fine di gennaio ed ora si comincia a cercare chi possa gestire la struttura. Il Comune ha pubblicato l’avviso per la manifestazione d’interesse che deve essere presentata entro il 28 febbraio. Un progetto, quindi, che pone sempre di più l’accento sulla Via Francigena come potenziale volano del turismo lunigianese.

Riccardo Sordi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa