Il Tirreno

Le donne nelle canzoni di De Andrè

di Riccardo Sordi
Le donne nelle canzoni di De Andrè

Originale spettacolo con “Lacattivastrada” oggi pomeriggio al teatro della Rosa a Pontremoli

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PONTREMOLI. Un viaggio nei meandri femminile attraverso le canzoni di Fabrizio De Andrè. È questo l’obbiettivo che si pone lo spettacolo “Lacattivastrada” che si terrà oggo alle 16,30 al Teatro della Rosa di Pontremoli.

Uno spettacolo che vede una protagonista speciale perché l’attrice e autrice Cristina Sarti per così dire “gioca in casa” visto che è originaria di Villafranca.

Accanto a lei sul palco della Rosaci saranno Aldo Ascolese (cantautore e compositore), e Domenico Berta (pianoforte) che porteranno sul palco un affresco delle figure femminili protagoniste delle più celebri e appassionate canzoni di Fabrizio De Andrè. Dando così vita ad uno spettacolo dove la musica e la prosa si intrecciano per creare ad uno speciale tessuto narrativo dove lo spettatore viene trasportato tra le ombre della città vecchia di Genova e i colori delle sue tante donne ognuna diversa con le sue sfaccettature, egualmente amate dallo stesso De Andrè. Quindi un racconto a più voci, in cui il Teatro, la Canzone e la Musica si fondono insieme originando uno speciale tessuto narrativo e partecipativo che trasporta lo spettatore tra le ombre della città vecchia, i lampioni del porto e le piaghe di un’anima salata come il vento di mare che sferza a Genova.

E così la voce e le corde della chitarra del cantautore genovese Ascolese (che nel suo curriculum può vantare collaborazioni con artisti del calibro di Francesco De Gregori, Francesco Guccini, Pierangelo Bertoli e lo stesso De Andrè) si incontrano con l'intensa e sensibile interpretazione della Sarti (che da anni collabora in teatro con il maestro Antonio Salines ed è stata diretta dal maestro Giulio Bosetti nelle sue ultime rappresentazioni) per ridare vita e colore ai pensieri, ai turbamenti e alle molte sfaccettature delle indimenticabili protagoniste cantate da Faber, donne sempre in bilico tra l'ironia, la sensualità e la malinconia.

In questo viaggio i due protagonisti saranno accompagnati al pianoforte da Domenico Berta (diplomato in pianoforte al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, concertista e compositore con il maestro Giuseppe Bisio e Manlio D'Angelantonio).

Nello spettacolo verranno riproposti alcuni dei brani più famosi del cantautore-poeta, da Marinella a Rimini, da La canzone dell'amore perduto a Via del Campo con linguaggio asciutto, diretto, amorevole che ha contraddistinto la sua musica, sempre attenta a sottolineare i significati più profondi di canzoni indimenticabili, in cui l'impegno dei testi non intacca la bellezza della lirica.

Prevendita presso il caffè Letterario in piazza della Repubblica.

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