Gioco
Muore ex ispettore di polizia, aveva cinquant'anni
Stefano Cossu era cardiopatico e per il suo stato di salute era andato in pensione. Lo hanno trovato gli ex colleghi in casa, allarmati perché non rispondeva al telefono
MASSA. Stefano Cossu era un poliziotto serio, un investigatore che sapeva afre il suo lavoro. E un papà eccezionale. Sono questi alcuni dei commenti che facevano dopo che la notizia della scomparsa del cinquantenne si era sparsa. Lo hanno trovato senza vita a casa sua quelli che fino a poco tempo lavoravano al suo fianco. Avevano provato a chiamarlo al telefono, ma non aveva risposto. E si sono allarmati perché la salute di Stefano da qualche tempo lasciava a desiderare.
Cardiopatico aveva subito un paio di operazioni delicate e proprio per questo era andato in pensione. L’ultimo incarico lo aveva coperto alla squadra mobile. Agli amici che lo fermavano per chiedergli come andava lui faceva un mezzo sorriso e garantiva di sentirsi meglio. E in effetti a prima vista sembrava proprio così. Almeno fino all’altra sera, quando quel cellulare è rimasto muto.
Gli agenti sono entrati nell’abitazione di Cossu da una finestra e lo hanno visto sul letto. Prendeva diversi farmaci e per questo motivo il magistrato di turno non aveva dato il nulla osta per la sepoltura. L’autopsia c'è stata la vigilia di Natale, più per scrupolo che per altro, ma non ha rivelato nulla di nuovo. Cossu aveva una bambina, si era separato dalla moglie e adesso c’era una nuova donna nella sua vita. Il suo cuore, che tanti problemi gli aveva dato, ha deciso di strapparlo via a quelli che gli volevano bene.
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