La manifestazione
Zubbani: il “no” degli imprenditori è anacronistico
Il sindaco: proprio loro bocciano le nuove imprese? «In una situazione del genere clamorosa l’assenza dI Nardi»
CARRARA. Scacco matto alla Porto spa di Enrico Bogazzi. Nello scalo entra un nuovo operatore che spezza il regime di monopolio. E il sindaco Angelo Zubbani si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Mandando un messaggio molto chiaro a Assindustria: «La posizione degli industriali è anacronistica dovrebbero avere interesse all’arrivo di nuove imprese».
Dai monti (cave) al mare (porto) fra amministrazione e industriali i segnali di pace sembrano ancora molto lontani. Il sindaco non risparmia nemmeno una annotazione sulla riunione del Comitato portuale: «In una situazione così delicata è clamorosa l’assenza di Nardi e dei rappresentanti della Porto spa».
Da Zubbani, che dal suo insediamento aveva sempre auspicato un regime di concorrenza all interno del porto e che ha sostenuto con forza la proposta di Messineo, arriva poi il commento, articolato sull’arrivo del gruppo Grendi «In tempi ancora difficili è un risultato importante quello di aver acquisito un operatore serio e affidabile nel campo del traffico rotabile che si è impegnato ad investire in infrastrutture e progressiva occupazione - dichiara il sindaco Zubbani - a dimostrazione che il nostro porto rappresenta un volano fondamentale per lo sviluppo socio economico del territorio come dimostra anche l’ avvento di General Electric». Insomma il primo cittadino commenta favorevolmente l’arrivo del gruppo di vado Ligure e, allo stesso tempo, saluta la fine del monopolio nello scalo marinello.
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«Dal 1994 la legge obbliga alla concorrenza nei porti - spiega il sindaco - soprattutto nei piccoli porti. Adesso, a distanza di tempi anche il nostro scalo ospiterà un nuovo operatore, un gruppo serio che sul territorio opera un grande investimento». Il sindaco poi si rivolge, a distanza agli industriali (al Comitato portuale era presente il direttore Andrea Balestri).
«In questo contesto - sottolinea Angelo Zubbani - stupisce la posizione contraria espressa da Assindustria in quanto l’ arrivo di un nuovo operatore portuale non è di certo in contrasto con la visione di sviluppo della zona industriale, molto legata semmai alla sottoscrizione dell’ accordo di programma».
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