Il dolore
Il 2016 dell’urbanistica e del porta a porta
Le prossime sfide: rifiuti, sanità, trasporto pubblico e il progetto per i nuovi argini del Frigido
MASSA. Il sindaco Alessandro Volpi convoca una conferenza stampa e fa il punto: preferisce stendere un bilancio del 2015 anzichè mettere nero su bianco le priorità per il prossimo anno. Non può esimersi, però, dall’immaginare il 2016, punta lo sguardo a gennaio. E sintetizza: «Il prossimo sarà l’anno dell’urbanistica e del porta a porta». Insomma, regolamento urbanistico e rifiuti saranno all’ordine del giorno.
Due pietre miliari, due argomenti caldi. Del resto il dibattito sull’urbanistica già c’è ed è acceso parecchio, con i comitati in piazza al grido di “stralcio”:«La discussione e il confronto su temi così importanti è del tutto normale - è l’analisi del primo cittadino - credo che l’adozione dello strumento, dopo 30 anni di attesa, sia un dato rilevante. Pensiamo - è l’invito di Volpi - a cosa sarebbe accaduto se, con le norme di salvaguardia scadute, il regolamento non fosse stato adottato. Ci sono temi importanti, come il recupero dell’edilizia esistente, su cui abbiamo dato risposte alla città. Va anche detto che il regolamento ci ha consentito un quadro conoscitivo molto più completo».
Una partita importante, quindi, che si giocherà in gran parte, proprio nel 2016 quando l’amministrazione si preparerà anche a raccogliere la sfida di una nuova gestione dei rifiuti con la raccolta porta a porta.
Senza dimenticare la sicurezza del territorio con il mega progetto, finanziato dalla Regione, per la sistemazione dell’alveo del Frigido. E non finisce qui perché in ballo c’è una riforma importante, quella approvata nei giorni scorsi dalla Regione, per ridisegnare la sanità: riduzione e accorpamento delle aziende sanitarie e potenziamento delle aree di distretto. E su questo Palazzo civico dovrà puntare perché i servizi sociali e quelli sanitari dovranno essere integrati.
Urbanistica, rifiuti, sanità e trasporto locale, con una gara regionale che assegna il servizio sulla base di un chilometraggio predefinito per ciascun Comune.
Alessandro Volpi conta sulla sua squadra: «Gli assessori hanno lavorato con gran lena, conto che anche quelli nuovi ( Elena Mosti e Alessandro Balloni) facciano altrettanto, con il coordinamento di Mauro fiori, capo della segreteria».
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