Il lutto
Serviti alcolici ai minori Circolo finisce nei guai
Una ragazzina nel weekend portata al pronto soccorso in stato di incoscienza Il locale si trova nella zona industriale. Forze dell’ordine: task force per i controlli
MASSA. Il circolo è nella zona industriale, non ha aperto da molto ma in brevissimo tempo è diventato uno dei ritrovi preferiti dai giovani. Addirittura dai giovanissimi. A dirlo è la cronaca di questi ultimi giorni con adolescenti finiti al pronto soccorso per un tasso alcolico arrivato alle stelle. Su tutte impressiona la vicenda che vede protagonista una ragazzina poco più che sedicenne arrivata nel fine settimana ai piedi delle Apuane per passare una serata all’insegna del divertimento estremo. È finita al Noa, l’ambulanza che l’ha soccorsa l’ha trovata in stato di incoscienza nei pressi del circolo. Solo uno del gruppo di amici era rimasto con lei e alle forze dell’ordine, contattate dal medico di turno, ha detto che avevano soltanto consumato dei cocktail nel circolo. A quel punto è scattata una verifica amministrativa, ma pare che non siano venute fuori grosse cose perché non c’è la prova che alla giovane sia stato servito l’alcol proprio lì. Ma la madre della adolescente, avvertita di quello che era successo, ha deciso di presentare denuncia. Non lo ha fatto a Massa, però, ma nella sua città. Ci saranno delle novità, quindi.
Il locale adesso è nel mirino di polizia e carabinieri, anche perché i casi di stati di ebbrezza pericolosi che coinvolgono minorenni si stanno moltiplicando negli ultimi tempi. E guarda caso le segnalazioni arrivano proprio dalla zona industriale. Non può essere una coincidenza. Anche se va detto che qualcuno si porta le bottiglie di superalcolici acquistate nei supermercati, magari da adulti, e poi le consuma all’esterno. Tra un bicchiere e l’altro ordinato al bancone.
Sono i titolari di altre attività commerciali a chiedere di essere tutelati, anche perché i ragazzi che alzano troppo il gomito danneggiano tutto quello che trovano davanti. Oltre a far male alla loro salute. Per questo motivo dalla fine delle scuole per la sosta invernale verranno effettuati controlli alla movida anche nella zona industriale e non soltanto in centro. La task force in divisa - ma ci sarà personale in borghese che si confonderà con la clientela - entrerà in azione soprattutto di sera e terrà gli occhi aperti fino all’alba. Se titolari e gestori di circoli, pub e birrerie verranno sorpresi a servire gli under 16 passeranno dei guai seri. Un po’ come era successo alla discoteca dove erano finite in coma etilico alcune ragazzine che avevano partecipato a una festa a tema sulla spiaggia. Da allora la situazione sembrava essersi tranquillizzata - anche se a Marina l’estate scorsa ci sono state proteste per fatti analoghi -, da qualche settimana a questa parte invece è tornato l’allarme alcolismo. Un fenomeno però che le forze dell’ordine vogliono stroncare sul nascere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
