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il caso

Sequestrata selvaggina nel freezer

Sequestrata selvaggina nel freezer

Il cacciatore non aveva dichiarato di aver abbattuto quei capi

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MASSA CARRARA. È uscito di casa imbracciando il fucile. Una volta fuori ha premuto il grilletto un paio di volte, probabilmente contro dei cinghiali che si erano avvicinati troppo alla sua villetta. Gli spari oltre a spaventare gli animali hanno spaventato i vicini, tanto da chiamare i carabinieri e chiedere il loro intervento. La pattuglia ha suonato alla porta dell’uomo e lui ha raccontato quello che era capitato, aggiungendo di essere un cacciatore. I militari però lo hanno denunciato perché anche se era una doppietta non poteva fare quello che voleva nel centro abitato. E così hanno perquisito l’immobile scoprendo delle munizioni che non avrebbe dovuto avere e soprattutto scovando nel freezer in dispensa un rifornimento di selvaggina pronto per essere consumato tra Natale e Capodanno. Peccato che il cacciatore quei capi non aveva mai detto di averli presi. E così la selvaggina è stata sequestrata e presto verrà distrutta. E pensare che fagiani, cinghiali e storni erano pronti per essere cucinati e serviti a una tavolata di parenti e amici. Probabilmente quegli spari hanno rovinato la festa a più di una persona.

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