Sicurezza
Eventi e shopping, l’effetto Natale parte in ritardo
Per alcuni operatori del centro è andata peggio di sempre Ma Andrea Ghinoi rilancia: ha vinto la collaborazione
CARRARA. L’effetto Natale c’è stato. Ma, e su questo i commercianti sono tutti d’accordo, poteva andare meglio. A conti fatti, considerate le risorse (poche) a disposizione, quello che ha vinto in queste feste è stata la sinergia fra operatori e una nuova partecipazione, come primi attori e non più comparse agli eventi che servono al rilancio di Carrara .
Un Natale quindi che diventa il punto d’inizio di una nuova stagione per il centro.
I punti deboli. Le iniziative ci sono ma, come sottolineano alcuni operatori commerciali, non bastano per riempire il centro. E le foto, di piazze e strade cittadine con pochissima gente, o addirittura vuote, nei giorni scorsi hanno fatto il giro del web. Per alcuni questo è stato il peggiore Natale degli ultimi anni.
«Già le feste dello scorso anno erano state in tono decisamente minore, in linea con le ultime due stagioni - affermano i negozianti più delusi- ma quest’anno è peggio. Non si vede la gente, non c’è nemmeno un po’ di passeggio che almeno porta un po’ di aria di festa».
«E sulle iniziative messe in campo per portare una boccata d’ossigeno al settore gli operatori commerciali rispondono così: «Sono tutte iniziative carine ma bisogna ricordare che il budget era molto risicato quindi con quei soldi è stato fatto il possibile, ma forse non basta o forse, semplicemente, ci vorrebbe ben altro per riportare la gente in centro».
A pesare sulla mancanza di gente in centro anche il caro parcheggi: la proposta dei commerciante di togliere il ticket per chi arriva in città nei giorni che precedono le feste è stata infatti rimandata al mittente dall’amministrazione comunale. Insomma un effetto Natale che ha tardato ad arrivare e che ha lasciato l’amaro in bocca ad alcuni operatori nel circuito degli acquisti di Carrara. Ma, questo è bene precisarlo, non a tutti.
I punti di forza. «Siamo ormai giunti alla conclusione delle festività natalizie e viene spontanea una domanda: come sono andare le feste a Carrara? Si poteva fare meglio? Certamente si poteva fare di più ma con le risorse a disposizione questo è stato il massimo». Lo scrive, a bilancio delle settimane delle feste, Andrea Ghinoi, del bar Tabacchi di via Verdi. «Nessuno di noi ha la bacchetta magico, premesso ciò - scrive - io sono contento perché in questi ultimi giorni ho conosciuto un gruppo di persone fantastiche che hanno lavorato volontariamente spendendo un poco del loro tempo per la città. Quindi voglio ringraziare Toimnas, Maggie Ruggiero, Nadia Cavazzini, Lorenzo Baglioni, Francesco Baini, Rosa Cambria, Marco Martini, la Pro Loco, Confcommercio, Avis ed il Comune di Carrara e in particolare l’assessore Riccardo Coppola, per la riuscita degli eventi ».
L’assessore Coppola: non abbiamo la bacchetta magica. Ai malumori dei negozianti replica l’assessore al commercio Riccardo Coppola puntando l’attenzione sulla necessità, per la città, di programmi a lunga scadenza. «Non abbiamo, purtroppo, la bacchetta magica - spiega l’assessore - quella che sarebbe necessaria a riempire la città senza alcun intervento strutturale a monte». E aggiunge Coppola: «Quello di cui Carrara ha bisogno sono programmi a lunga scadenza, non si può improvvisare . Tanto per fare un paragone con una realtà a noi vicina, quella di Massa, bisogna ricordare che c’è stato un percorso iniziato parecchio tempo fa, prima con la ristrutturazione di piazza Aranci, poi di piazza Mercuirio. A questo hanno fatto seguito le aperture di locali, di negozi e tutto questo, insieme, ha reso il centro più vivo». L’assessore parla poi della proposta avanzata dai commercianti, e bocciata però da Palazzo civico, di togliere la sosta a pagamento durante le settimane che precedono il Natale. «Era una buona proposta - ammette Coppola - ma in questo momento non era possibile attuarla».
(a.v.)
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