Il Tirreno

soldi e scuola

La mensa c’è, il bollettino ancora no

E i genitori temono il salasso di fine anno. Ma il Comune rassicura

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MASSA. Il bambino va a scuola e mangia. Ma tu non hai ancora versato un centesimo per i pasti che, da settembre, consuma tra i banchi.

E certo non perché il pranzo sia gratuito, ma perché di bollettini nella cassetta della posta di mamme e papà ancora non se ne sono visti. E adesso le famiglie, memori di quanto accaduto lo scorso anno, temono il salasso. Detto in altri termini, si preoccupano che i bollettini relativi ai mesi scorsi arrivino tutti insieme. Con scadenze - così è accaduto nel 2014 - ravvicinate.

E, con i tempi che corrono, mettersi le mani in tasca e sfilarsi parecchi soldi non è un gioco da ragazzi. Ecco, quindi, la richiesta di chiarimenti all’amministrazione per capire cosa impedisca ai bollettini di finire in cassetta, quindi alle famiglie di regolarizzare i conti. Senza trovarsi a far fronte a quattro mesi di spesa per la mensa dei bambini, nella’rco di poche settimane.

Palazzo civico assicura che i primi giorni di gennaio saranno recapitati i bollettini relativi a settembre e ottobre. E spiega che i tempi si sono allungati perché la consegna dell’Isee, in base a cui viene definito il costo per la famiglia, è stata consentita fino al 6 novembre. Dal 15 al 20 dicembre le insegnanti hanno comunicato il dettaglio delle presenze e dei pasti consumati. Gli uffici, quindi, sono al lavoro, proprio in questi giorni, per definire la cifre dovute e inviare i bollettini. L’amministrazione assicura massima disponibilità: nessuna sanzione partirà a carico di chi dovesse pagare con qualche giorno di ritardo.

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