Attenzione
Impianto Costa, Asl e Arpat dicano se è sicuro
Provincia e Comune di Aulla chiedono chiarezza. Cittadini ricevuti da sindaci e in Prefettura
AULLA. La protesta degli albianesi anti Costa, lungi dal fermarsi, è proseguita ieri, quando questi hanno raggiunto Massa per essere ricevuti in Prefettura e presso Palazzo Ducale, sede della Provincia, dove era in programma un incontro sulla questione Costa con i sindaci dell'Unione di Comuni della Lunigiana. Dagli incontri, a cui partecipava una delegazione degli anti Costa, è emerso che il sindaco Silvia Magnani, e il presidente della Provincia Narciso Buffoni, invieranno una lettera a firma congiunta all'Asl e all'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana per chiedere, una volta per tutte, se gli impianti di lavorazione dei rifiuti comportano rischi per la salute. A fare parte della delegazione era, fra gli altri, l'ex consigliere comunale aullese Walter Moretti, il quale, raggiunto telefonicamente, spiega che «dopo alcuni battibecchi, Buffoni si è impegnato a interpellare subito Asl e Arpat, assieme a Magnani, per sapere se c'è pericolo o meno, se ci sono o no rischi per la salute. Se verrà fuori che non ci sono rischi per la salute, lo accetteremo e interromperemo la nostra mobilitazione. Invece, nel caso in cui emerga che c'è pericolo, il discorso cambia parecchio e le istituzioni dovranno intervenire». Forse, dopo anni di lotte e dopo oltre due mesi di mobilitazione tenace e capillare per le strade da parte degli albianesi anti Costa, la situazione è a uno snodo importante. Ovviamente, tutto dipenderà dalle risposte che forniranno Asl e Arpat, ma non è da escludere che la chiusura della ditta Costa potrebbe diventare un tema reale nel caso in cui emergano criticità ambientali e/o igienico – sanitarie: naturalmente bisognerà vedere se queste criticità ci sono e, se sì, di quale entità. Nel caso delle criticità ambientali la competenza è della Provincia, nel caso delle criticità igienico – sanitarie la competenza è del Comune di Aulla. Ora staremo a vedere che cosa diranno gli enti preposti, ovvero Asl e Arpat. Ricordiamo che sabato mattina gli albianesi anti Costa avevano portato la loro protesta in corteo da Albiano Magra alla vicina Regione Liguria, all'attenzione del sindaco del Comune di Santo Stefano Magra, Juri Mazzanti, il quale si era impegnato per dare vita ad un tavolo sulla questione con il coinvolgimento del Comune di Aulla e dei prefetti di Massa Carrara e La Spezia.(G.U.)
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