Sicurezza
Il sindaco Volpi: «Centrosinistra così più forte»
Balloni: «Imparerò sul campo e chiederò aiuto quando serve» Mosti: «Giovane sì ma con un grande partito alle spalle»
MASSA. «Una giunta fedele e coerente con l'impostazione che ci siamo dati fin dall'inizio e con cui credo concluderò il mandato rispettando gli impegni presi con i cittadini in campagna elettorale». Il sindaco Alessandro Volpi ha parole di grande fiducia per i suoi nuovi assessori, Elena Mosti (Sel) e Alessandro Balloni ( PD) entrati in giunta dopo due anni e mezzo «per rafforzare il centro sinistra e portare un contributo fattivo alle cose da fare in futuro».
La spiegazione dell’allargamento della sua giunta il primo cittadino la dà in pubblico, verso le 21 di ieri, alle Stanze del Teatro Guglielmi.
«Avere una giunta monocolore Pd non era giusto e non era questo il messaggio che volevamo dare alla cittadinanza entrando in questo partito dopo l'esperienza del civismo- ha detto il sindaco-; dobbiamo pensare a costruire un futuro che passa anche per volti nuovi e persone con voglia di fare. Elena Mosti è molto giovane- continua il sindaco- ma sulla carta ha tutta l'esperienza che serve per rilanciare il turismo della nostra città e per aiutarci nella comunicazione istituzionale, nella quale ci accusano di essere un po' lenti; Alessandro Balloni l'ho voluto in prima linea, perché è un combattente: si occuperà del sociale e dell'edilizia popolare. So di averlo gravato molto; infine Mauro Fiori, che non sarà più in giunta, ma a cui ho chiesto di rimanere nello staff del sindaco, dopo averlo mandato al fronte per due anni e mezzo, a coordinare il lavoro degli altri assessori e a capo della segreteria. Non volevo perdere il suo prezioso contributo che, mi piace sottolinearlo, sarà completamente gratuito».
Infine due parole anche per i socialisti, rimasti fuori dalla giunta di Massa: «Il percorso con loro non è chiuso- rivela Volpi- c'è ancora la possibilità che si possa trovare un accordo con il PSI. Intanto sono orgoglioso di averli in maggioranza, assieme a Rifondazione Comunista, perché portano ricchezza di idee e contenuti».
Il nodo politico si era ingarbugliato dopo le elezioni o meglio dopo l’adesione in massa dei consiglieri delle liste volpiane al Pd. Il problema lo aveva posto subito Sel: un esecutivo monocolore e non certo rappresentativo del centrosinistra (più Rc)che aveva fatto le primarie e sostenuto Volpi in campagna elettorale. In queste ultime settimane ecco un nuovo documento unitario del centrosinistra per le linee della seconda parte del mandato e ora il rimpasto in linea anche con l’arrivo di nuove competenze al Comune dalla Provincia in fase di dismissione. E i nuovi assessori? «Farò l'assessore con onestà, umanità e umiltà, imparerò sul campo e chiederò aiuto quando serve- ha detto Balloni- oggi è come se fosse il mio primo giorno di scuola».
«Giovane sì- ha commentato la Mosti- ma con la speranza che la mia generazione non invecchi senza diventare prima adulta. Ho alle spalle un grande partito, Sel, un grande segretario, Renato Ferri e tanti compagni che continueranno ad essere sempre le mie braccia e spesso la mia testa». (Mda)
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