Il Tirreno

«Dimissioni Delia, è il pd che cambia»

di David Chiappuella
«Dimissioni Delia, è il pd che cambia»

Bugliani commenta l’uscita di scena del segretario E intanto parte il “toto successione”. In pole Parrini

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CARRARA. «Con le dimissioni del segretario cittadino si apre un percorso sicuramente difficile ma anche entusiasmante per il nostro partito a livello locale. Dobbiamo cogliere questo momento come un’opportunità di cambiamento, per costruire una nuova classe dirigente, per ripartire e introdurre nuovi metodi di fare politica sul territorio». È così che il consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani ha commentato le dimissioni di Pier Paolo Delia da segretario comunale del partito a Carrara, rassegnate venerdì scorso, all’assemblea degli iscritti.

Il renziano Bugliani è il principale esponente dei “nuovi democratici”, che si oppongono all’ala “rigoniana”, a cui appartiene Delia, che ha gestito finora il Pd apuano.

Le dimissioni del leader carrarese del partito hanno già fatto scattare il toto nome del futuro segretario. Alcune indiscrezioni indicano Gian Luca Brizzi, ex assessore provinciale ai lavori pubblici o Raffaele Parrini, già segretario provinciale del Pd. Essendo però il primo massese, il più “papabile” risulterebbe Parrini.

Nel suo intervento Bugliani non fa nomi, ma ribadisce che il Pd ha tutte le carte in regola per assicurare buon governo al nostro territorio, nel solco di quanto portato avanti a livello nazionale e regionale.

«I cittadini -spiega il consigliere regionale- hanno espresso volontà di cambiamento, lo hanno fatto lo scorso 31 maggio in occasione delle regionali, cercando un ricambio generazionale nei volti di chi aveva amministrato il territorio. È stato un segnale forte, importante. Ma il Pd, il nostro Pd, può e deve incarnare questo cambiamento, far propria questa istanza e affermarsi tra la gente come la forza politica in grado di dare stabilità al nostro territorio, favorire lo sviluppo e compiere le scelte più adeguate».

Secondo Bugliani, inoltre, «le differenze di pensiero possono diventare arricchimento se ci si confronta con spirito costruttivo e con la volontà di affrontare compatti obiettivi cruciali per il bene di Carrara. È segno di democrazia interna poter confrontarsi su idee e posizioni diverse, ma dobbiamo poi essere un unico grande partito».

Per il renziano la cosa più importante è recuperare il rapporto con la società civile. «Non è l’ora di chiudersi in una stanza, -scrive Bugliani- per fare calcoli su nomi, poltrone e utilizzare ancora una volta metodi e modalità lontane da quanto ci chiedono i cittadini. L’esperienza dei forum Pd Massa 2.0 e del nato da poco Pd Carrara 2.0 mi ha insegnato che la diffidenza con cui, sembra, i cittadini guardino alla politica, viene meno se è la politica che si avvicina a loro».

Secondo il consigliere, però, questo può accadere solo se «la politica va fuori dai confini angusti in cui si richiudeva in passato, cerca il confronto, elabora nuove forme di partecipazione, così da costruire programmi condivisi e efficaci per un buon governo delle nostre città».

Secondo Bugliani dovrà essere questo lo spirito con cui guardare alle amministrative del 2017. «Ci aspettano sfide importanti. –ammette il giovane politico- Dobbiamo essere consapevoli di aver passato e di essere ancora dentro un momento difficile; la crisi economica da noi ha colpito duramente e lo sforzo per ripartire deve essere massimo».

Bugliani ricorda anche che la Regione ha messo in campo incentivi, idee e progetti per rilanciare il nostro territorio. «Continuerà a farlo -assicura il renziano- ma per schiacciare al massimo l’acceleratore della ripresa c’è bisogno dell’impegno di tutti, di una sinergia convinta e completa tra tutti gli enti locali».

E conclude: «I temi sono molteplici e richiedono sforzi enormi, dal rischio idrogeologico, su cui non dobbiamo mollare la presa, alla portualità, a molto altro ancora. Solo rinnovandoci, non solo nei volti ma nel modo di fare politica e di approcciarci ai problemi, possiamo dare ai cittadini le risposte che ci chiedono. E solo il Pd ha le forze, l’energia e le competenze per questo. Crediamoci, e ce la faremo».

E mentre le dichiarazioni e i commenti scorrono e si intersecano, in questi giorni si dovrà decidere anche il nome del nuovo segretario comunale del Pd di Carrara.

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