Il Tirreno

Dimissioni di Delia, «è un atto dovuto»

Dimissioni di Delia, «è un atto dovuto»

Il commento del segretario dei Giovani democratici: con lui il partito aveva perso credibilità

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MASSA. «Le dimissioni del segretario Delia crediamo siano state un atto dovuto ormai, vista la sua totale incapacità di gestire il partito che si è palesata sempre più in questi mesi». A commentare le dimissioni del segretario comunale del Pd, Pier Paolo Delia, è Sirio Genovesi segretario dei Giovani democratici Carrara. L’uscita di scena di Delia secondo Genovesi è la salvezza di un partito che tra i numerosi colpi di scena rischiava di inabissarsi.

«Venerdì - commenta - siamo intervenuti nel corso dell’assemblea del partito democratico di Carrara per ribadire ancora una volta l’esigenza assolutamente prioritaria di costruire un partito finalmente credibile, mediante quel rinnovamento e quel cambiamento nella forma e nella sostanza per noi imprescindibile. Per questo non abbiamo ritenuto opportuno unirci nei ringraziamenti per quanto fatto fino ad ora: la strada seguita fino a questo momento è quanto di più sbagliato possa esserci sia a livello di metodo che conseguentemente di contenuti e serve che il partito democratico cambi radicalmente la sua immagine pubblica, cominciando dai soggetti che lo rappresentano». E aggiunge: «Sono stati mesi intensissimi per la politica della città, sia per i grandi ed urgenti temi da affrontare (sanità, porto e messa in sicurezza idrogeologica, solo per citarne alcuni) sia per il nuovo assetto della giunta comunale: in questi mesi è evidente come il Pd abbia perso sempre più peso politico-amministrativo e soprattutto sempre più la sua credibilità. Siamo convinti che la perdita di credibilità e l’esigenza di costruire una nuova immagine al nostro partito sia un aspetto oggettivo e pertanto confidiamo che da oggi si possa iniziare a riflettere su delle basi totalmente diverse rispetto a quelle su cui si è poggiato fino ad oggi il nostro partito, per il bene dei tanti iscritti che ancora continuano a credere in un partito diverso e soprattutto dei tanti cittadini che aspettano risposte serie e credibili dai nostri amministratori. La strada che inizierà oggi non sarà sicuramente facile ma attraverso un rinnovamento nelle persone e nelle idee crediamo si possa partire col piede giusto, ponendosi da un punto di vista totalmente diverso rispetto all’anacronismo in cui siamo stati fino ad oggi».

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