Il Tirreno

Tornano in strada i “no Costa”

di Gianluca Uberti
Tornano in strada i “no Costa”

Albianesi in corteo fino a Santo Stefano per incontrare in biblioteca il sindaco Juri Mazzanti

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AULLA. Tornano per strada stamani gli albianesi che chiedono a gran voce la chiusura della ditta Costa: cittadini di nuovo in corteo oggi e lunedì.

Una nuova protesta in strada dopo che per motivi di ordine pubblico lunedì agli albianesi anti Costa non era stato consentito di dare vita al presidio a fianco del cimitero di Albiano Magra, all'altezza dell'incrocio che conduce alla ditta Costa.

Per controllare la provenienza dei camion che portano i rifiuti da lavorare nell'azienda guidata dall'imprenditore spezzino Mauro Costa.

Oggi è arrivato il via libera dalle Prefetture di La Spezia e Massa Carrara per raggiungere in corteo Santo Stefano Magra, dove incontreranno, presso la biblioteca civica, il sindaco Juri Mazzanti.

Non prima, però, di avere raggiunto la rotatoria di fronte al centro commerciale La Fabbrica, quindi causando, di sicuro, un po' di caos nella circolazione stradale di un sabato mattina prenatalizio, ma ottenendo il risultato di mantenere alta l'attenzione su una causa per la quale si battono da anni e attorno a cui la mobilitazione ha avuto una decisa impennata negli ultimi due mesi, dopo il rogo alla ditta Costa di domenica 4 ottobre e a seguito dell'ordinanza ancora in vigore del sindaco di Aulla, Silvia Magnani, che vieta - lo ricordiamo - di consumare frutta e verdura proveniente dagli orti compresi in un raggio di 400 metri dagli impianti di lavorazione dei rifiuti.

Ma perché gli albianesi anti Costa porteranno la questione di fronte al sindaco di un Comune ligure quale è Santo Stefano Magra?

A rispondere è Roberto Cipriani, uno dei leader della protesta, raggiunto telefonicamente: «Chiederemo a Mazzanti di prendere in carico il problema, anche a livello di Conferenza dei servizi, visto che il campo sportivo di Santo Stefano Magra è a soli 350/400 metri dalla ditta Costa».

Gli albianesi anti Costa, inoltre, rincarano la dose dal neonato blog di “Uniti per Albiano”, da dove si rivolgono direttamente ai cittadini di Santo Stefano Magra.

«Veramente non siete interessati a sapere che i vostri figli, nipoti, amici, giocano o si allenano al campo sportivo “Camaiore”, che dista soli 350/400 metri dall’impianto? Veramente non volete schierarvi contro Costa? Perchè non scendete in piazza con noi?»

Questi gli interrogativi che vengono lanciati dal blog, dove si ricorda che il ritrovo per la partenza dalla nuova “passeggiata ecologica” è per le ore 9,30 dalla piazza del monumento ai caduti ad Albiano Magra.

E la protesta, lungi dal fermarsi, proseguirà lunedì mattina, quando gli anti Costa raggiungeranno Massa affinché una loro delegazione sia ricevuta in Prefettura, mentre gli altri manifestanti daranno vita ad un sit in presso Palazzo Ducale, sede della Provincia di Massa Carrara, dove è in programma un incontro sulla questione Costa con i sindaci dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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