Attenzione
Sì al database sui Beni estimati Linea morbida sui panni stesi
CARRARA. Il consiglio comunale dice sì alla ricognizione dei Beni Estimati: rinviata la mozione dei grillini per l’istituzione di un registro dei tumori mentre passa, se pur emendata, quella sui...
CARRARA. Il consiglio comunale dice sì alla ricognizione dei Beni Estimati: rinviata la mozione dei grillini per l’istituzione di un registro dei tumori mentre passa, se pur emendata, quella sui botti di Capodanno. E sul regolamento dei “panni stesi” il sindaco rassicura: non faremo multe, ma va rivisto.
La ricognizione dei beni estimati deve essere messa a punto «nel più breve tempo possibile» aldilà dei rinvii e delle dilazioni decise dalla Regione: lo ha stabilito il consiglio comunale approvando all’unanimità la mozione presentata da Claudia Bienaimè (Carrara Bene Comune) che impegnava l’amministrazione a procedere con la compilazione di un database sulle cosiddette “cave private”. Il municipio non aspetterà dunque l’esito del contenzioso sollevato dal governo alla Corte Costituzionale sull’articolo della legge regionale 35 che supera, di fatto, l’ editto di Teresa Malaspina.
Ma l’assise ha approvato anche un’altra mozione della minoranza, quella sui botti di Capodanno presentata dal M5S. Cancellata la proposta di inserire sanzioni, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il documento dei grillini per scoraggiare l’utilizzo degli esplosivi a fini ludici.
Rinviata “per motivi tecnici” la secondo mozione dei 5 Stelle per l’istituzione di un registro locale dei tumori. Nella seduta la Bienaimè ha sollevato il caso del regolamento comunale che vieta di stendere i panni in centro: il sindaco Angelo Zubbani ha sollecitato le commissioni a riprendere in mano il documento, datato 1985 lasciando chiaramente intendere che per coloro che dovessero infrangere il divieto di esporre il bucato sulla pubblica via non ci saranno sanzioni.
Cinzia Chiappini
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