Gioco
Salta l’inaugurazione del nuovo ospedale ma il concerto si farà
Ci saranno Dario Vergassola e (via Skype) Arbore e Elio Confermato anche il presidio contro la riforma sanitaria
MASSA. Slitta ancora l’inaugurazione del nuovo ospedale unico in viale Mattei fissata per stamani. Erano attesi, oltre al commissario delle aziende sanitarie Toscana nord-ovest, Maria Teresa De Lauretis, al presidente della Conferenza zonale dei sindaci, Alessandro Volpi, e al vice commissario Azienda usl1 di Massa e Carrara, Maurizio Dal Maso, anche Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e Stefania Saccardi, assessora al Diritto alla salute della Regione. Ma loro, il governatore e l’assessora, sono ancora impegnati in Regione per la votazione della legge di riforma della sanità regionale («notte e giorno», dicono da Firenze) e non potranno essere qui. Ergo, l’inaugurazione slitta al 15 gennaio. Ma la protesta- quella organizzata dal collettivo Sos e dal comitato di salute pubblica Massa - no. E nemmeno il maxi concerto a cui sono attesi diversi nomi, fra cui Dario Vergassola. Anche quello si farà.
Inaugurazione. Quella, dicevamo, è rimandata al 15 gennaio. «Con grande senso delle istituzioni - dicono Rossi e Saccardi - presidente e assessore restano responsabilmente al proprio posto in consiglio a seguire i lavori e a rispondere a tutte le domande e le contestazioni delle forze di opposizione. Le quali forze, con il loro atteggiamento di ostruzionismo a oltranza stanno sottoponendo il consiglio a un impegno straordinario e impedendo a presidente e assessori di svolgere il loro ruolo istituzionale, come nel caso dell’inaugurazione del nuovo ospedale delle Apuane».
Sit-in contro la sanità toscana. La protesta si farà comunque. Organizzata per contestare il nuovo modello di sanità regionale da collettivo Sos e comitato di salute pubblica ha raccolto molte adesioni: Assemblea permanente, comitato sanità Arezzo, Casa Rossa, Medicina democratica di Massa e Viareggio, sindacato è un’altra cosa-Opposizione Cgil di Massa e Viareggio, partito dei Carc, sinistra anticapitalista, rifondazione comunista, movimento 5 stelle e tanti altri. Protesteranno stamani, a partire dalle 11, e probabilmente lo faranno anche a gennaio.
«Perché - dicono - l’ospedale è stato costruito con lo strumento del project financing, che in buona sostanza significa aumento dei costi, indebitamento e quindi impoverimento del sistema pubblico a unico vantaggio dei privati costruttori e concessionari; è un ospedale per acuti, che comporta taglio di posti letto e degenze più brevi; apre la strada a nuovi modi di precarizzazione del lavoro».
Giornata di musica. Alcuni prestigiosi ospiti, invitati dal primario di oncologia, Andrea Mambrini, intratterranno autorità, pazienti e invitati con un ricco programma che sancirà la partenza ufficiale dei concerti nel reparto (è il progetto “Donatori di musica”, ideato e voluto dallo stesso Mambrini e dal collega Maurizio Cantore). «Il nostro proclama - spiega il primario - è la musica come terapia. Regalare a pazienti in chemioterapia momenti di serenità e sollievo che possano aiutarli a riavvicinare prospettive positive. È arcinoto che la componente psicologica gioca un ruolo fondamentale nei programmi di guarigione di alcune patologie oncologiche». Oggi quindi partenza con il botto: ci saranno il cantautore e comico Dario Vergassola, il cantante Aleandro Baldi, i jazzisti Ugo Bongianni e Michela Lombardi e il pianista Simone Soldati. Infine ci sarà un collegamento telefonico con Renzo Arbore e Elio (di Elio e le storie tese) che risponderanno ad alcune domande proposte dal pubblico presente.
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