Il Tirreno

Avenza storica accende da sola la sua piazza

di Alessandra Vivoli
Avenza storica accende da sola la sua piazza

Don Marino decide di illuminare la chiesa Le luci sono state offerte da una ditta privata

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AVENZA. L’albero di Natale è quello che il Comune ha predisposto in tutte le altre piazze del territorio, da Carrara fino a Marina.

Ma Avenza storica, già alle prese con le luminarie accese solo per metà (e relativa polemica da parte dei commercianti), ha deciso di accendere da sola la sua piazza. Grazie a un parroco che per il paese è diventato un’istituzione, don Marino Navalesi, e a una ditta privata,Viktor service di Vittorio Bardini, che ha fornito il materiale.

Perché don Navalesi di vedere la sua piazza spenta proprio non se la sentiva. E così ha fatto di tutto per portare luci e addobbi. Nel suo percorso ha trovato un’azienda, sempre di Avenza, e una bella dose di spirito natalizio.

Il risultato? Una chiesa, quella di San Pietro, tutta rivestita di luci. Una cometa e tanto scintillio sull’abete di Natale.

Un piccolo sforzo, un esemepio si sinergia vincente, salutato con entusiasmo nel centro storico di Avenza. E anche sulla pagina Facebook “Sei di Avenza se”. «Bravo don Marino». «Si è accesa la cometa di Avenza, don numero uno».

E ancora: «Stupenda la Chiesa tutta illuminata. ..un po’ di luce per Avenza. Grazie Don».

« Don Marino è sempre Don Marino.... Non c'è nessun'altro come lui».

E la piazza illuminata è salutata in modo più che positivo anche per il presidente del Ccn di Avenza, Giuliano Torre. «È un segnale di spirito natalizio autentico, in tutto questo caos che c’è stato per le luminarie».

E il titolare della ditta che ha messo a disposizione a titolo gratuito tutte le luci per la chiesa racconta così la vicenda che sembra davvero una bella favola di Natale.

«Quest’anno come azienda abbiamo lavorato solo su Massa - spiega Vittorio Bardini - Su Carrara non abbiamo avuto l’appalto dal Comune. Ma quando mi ha chiamato don Marino per illuminare la chiesa io, che sono di Avenza, sono subito andato a vedere. Abbiamo fatto le luminarie e anche una stella cometa. Alla fine il don mi ha detto: quanto ti devo? E io non me la sono sentita di chiedere i soldi al mio parroco. Anzi, dopo Natale il contorno di luci a forma di stella rimarrà alla chiesa, come dono da parte della mia ditta e potrà essere accesa per le prossime feste».

Il paese ha seguito con trepidazione tutti i lavori relativi alle luci. Sono stati documentati, passo dopo passo, su facebook e, alla fine, la parrocchia e l’albero si sono illuminati. Con grande gioia di tutti gli avenzini.

«L’albero del Comune è bello, e ringraziamo per averlo messo nella nostra piazza - spiega il parroco - ma io volevo che anche la chiesa fosse illuminata, che ci fossero un po’ di luci anche in questa zona di Avenza. Così ho contattato personalmente una ditta e, al momento di pagare Vittorio Bardini non ne ha voluto proprio sapere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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