Finanza
«Discariche non segnate nel Ru»
Il M5S, che punta il dito contro il sindaco: «Inopportuna la sua polemica»
MASSA. «Nessun abbaglio non abbiamo mai dichiarato che il RU autorizza centinaia di discariche, né in conferenza stampa né nel comunicato fornito, pubblicati entrambi sui nostri canali ufficiali, ma abbiamo invece posto l’attenzione su una norma troppo generica per garantire il destino del nostro territorio». Arrivano secche e puntali le smentite del Movimento 5 Stelle alle dichiarazioni dell’amministrazione in merito alla polemica sul regolamento urbanistico. «Ci sembra inopportuno che il sindaco faccia polemica sulla nostra osservazione relativa alla disciplina dei servizi tecnologici, con cui si individua anche l'area Sabed su cui è stata autorizzata una gigantesca discarica permanente, quando tutte le osservazioni dovranno essere discusse e votate dal consiglio comunale».
Il Movimento riporta anche «per trasparenza» parte dell’osservazione in merito.
«Nella zona per servizi tecnologici sono ammessi i seguenti tipi di impianto - si legge - depuratore - centrali elettriche - sottostazione elettrica - centrale idroelettrica - discariche - ricicleria - centro trattamento e smaltimento rifiuti - centrali gas - acquedotto. Rilevando in essa: 1. A differenza di quanto previsto per le altre zone urbanistiche (vedi, ad esempio, la zona per “Edifici e aree con funzioni specialistiche”, nella campitura blu che individua i servizi tecnologici non è indicata la specifica destinazione dell'impianto. Ciò consente, all’interno di questa zona urbanistica, tutte le funzioni elencate (…) nel RU. 2. Una norma così concepita,- continua - che rende ammissibile in ognuna delle zone per servizi tecnologici la possibilità di realizzare delle discariche (termine peraltro generico che include tutte le categorie di discarica, comprese quelle per rifiuti pericolosi) apre a scenari poco auspicabili, con tutte le criticità e conseguenze che questo comporterebbe».
Con l’osservazione dunque il M5s chiede che si individui con apposita simbologia le zone di “discarica” (diversa da quella dei servizi tecnologici) e che «si provveda ad introdurre nelle norme del RU un articolo che tratti esclusivamente le discariche nel rispetto del dlgs n. 23/03 provvedendo, in base alla classificazione che sarà assegnata, a stabilire le relative discipline di intervento nel rispetto delle normative di tutela ambientale previste per legge».
I due consiglieri comunali, Riccardo Ricciardi e Luana Mencarelli, poi aggiungono: «Perché non ha risposto allora alla nostra richiesta di cancellare tutti gli Aru? Molte sono le leggi e le prescrizioni che avrebbero dovuto salvaguardare il nostro territorio reso invece area di alta mortalità per cancro. Ci spieghi l’amministrazione da cosa dovremmo essere tranquillizzati noi cittadini da tutte le deroghe alle leggi che la politica ha utilizzato fino a oggi».
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