Il Tirreno

ASCOLTATA LA VOCE DEI CITTADINI

di CLAUDIO FIGAIA

CLAUDIO FIGAIA. Lo aveva annunciato e lo ha fatto. Il sindaco Alessandro Volpi ha firmato l’atto che “cancella” dal Regolamento urbanistico gli Aru, aree a rilevanza urbanistica, contestati dai...

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CLAUDIO FIGAIA. Lo aveva annunciato e lo ha fatto. Il sindaco Alessandro Volpi ha firmato l’atto che “cancella” dal Regolamento urbanistico gli Aru, aree a rilevanza urbanistica, contestati dai comitati civici. «Nessuna scelta verrà fatta contro i cittadini, aveva ripetuto più volte il primo cittadino, quando montava la protesta contro la presunta colata di cemento che avrebbe investito il territorio. È stato di parola, consegnando alla commissione urbanistica l’atto di indirizzo della giunta per lo stralcio di tutte quelle previsioni del Regolamento – si parla di edificazioni, nuove strade, parcheggi – contro cui una parte della città è scesa in piazza.Una resa, una marcia indietro? Forse. Ma anche un atto di coerenza e un segnale di ascolto e di rispetto verso i cittadini.

Se questo riuscirà a depotenziare la protesta è ancora da vedere. Le fiaccolate e le assemblee dei comitati di quartiere – comitati che si sono sempre proclamati “a-politici e a-partitici” – sono state, almeno in parte, sfruttate da pezzi del Pd, cioè da esponenti della stessa maggioranza, per mettere in crisi il sindaco. E non è detto che i cittadini si sentano rassicurati da questo stralcio che, comunque, accoglie la gran parte delle loro richieste.

Resta, tuttavia, abbastanza inspiegabile come l’amministrazione civica sia riuscita nell’impresa di impiegare due anni e mezzo di lavoro – spendendo per giunta tempo e fatica per le fasi di “ascolto” e confronto con i cittadini, le associazioni, gli stessi partiti – per arrivare a varare un Regolamento urbanistico che ha scatenato una mezza rivolta in sei quartieri della città.

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