Il Tirreno

Torna il presepe vivente nel borgo di Nicola

di Fabrizio Palagi

Dopo tre anni di forzato oblio a causa di alluvioni e frane ecco tre nuove rappresentazioni

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ORTONOVO. Dopo tre anni di forzato oblio, torna il presepe vivente in una nuova e suggestiva location, dopo quella abitualmente usata in ben 13 precedenti edizioni. Abbandonata, causa problematiche varie, la zona adiacente al palazzo comunale, lungo la via che da Dogana sale a monte, gli organizzatori hanno scelto il bellissimo borgo di Nicola per rappresentare la Natività che sarà interpretata interamente da persone della zona, a partire dalla Sacra Famiglia, composta da papà, mamma e bambino residenti nei pressi di Nicola. «Quest' anno a Natale, nei giorni 26 e 27 dicembre e il 6 gennaio - ricordano gli organizzatori - andrà in scena nel comune di Ortonovo la 13esima edizione del Presepe Vivente. Dopo tre anni di sospensione a causa di alluvioni, frane e allagamenti, quest' anno il presepe vivente si terrà nel caratteristico borgo di Nicola. L' evento sarà reso ancora più coinvolgente da una parte recitata che seguirà fedelmente il racconto Evangelico. Il movimento scenografico sarà scandito dal viaggio dei Re Magi alla ricerca di Gesù che, partendo dal loro accampamento, visiteranno la reggia di Erode, percorreranno Betlemme fino a raggiungere la grotta di Gesù e da lì, avvertiti in sogno di non fare ritorno da Erode, per un'altra strada faranno rientro nei loro Paesi. In questo anno giubilare, il nostro intento è quello di creare un evento che favorisca il raccoglimento e la riflessione sulla nascita del Signore Gesù, fonte di gioia e speranza per tutti i credenti». Ripercorrendo le precedenti edizioni, subito risalta l'innalzamento del livello organizzativo che, nel corso degli anni, ha attirato alla rievocazione migliaia di persone che, malgrado il freddo pungente, gli orari e i particolari giorni delle rappresentazioni, hanno preso d'assalto la parte alta della Piana ortonovese, al punto che la presenza alle varie scenografie della Natività, ha dovuto essere regolamentata. Bellissima la ricostruzione della Notte Santa, proposta nella scenografia offerta da coste e canali della zona, con tanto di pastori, pescatori, falegnami, contadini e quant'altro, il tutto attorno alla sfarzosa reggia di Erode che si presenta ai visitatori attorniato da bellissime e giovani danzatrice pagane. Poi altre scene di vita quotidiana, in un percorso magico che porta alla capanna della Natività, con tanto di animali veri e...freddo autentico, però attenuato dal fuoco della commozione suscitata da simile coreografia. L' orario per le visite è dalle 17 alle 20. Sarà disponibile un bus navetta in partenza dalla piazza XXIX Novembre presso il palazzo comunale. La realizzazione del presepe vivente è nata dalla collaborazione del “Comitato Presepe Casano”, “Le ragazze del borgo di Nicola”, Comune di Ortonovo, e i volontari Onlus.

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