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il caso

Rubato l’Ipad a Stefano Benedetti

Il consigliere comunale conservava diversi file con dati sensibili

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MASSA. Furto nell’auto del consigliere comunale Stefano Benedetti. Il colpo è avvenuto davanti un locale di Sarzana dove il politico massese era andato per trascorrere una serata con alcuni amici. I ladri probabilmente lo hanno seguito e quando lui è entrato hanno approfittato della sua assenza aprendo il portellone della jeep. nel bagagliaio Benedetti aveva lasciato uno zaino con alcuni effetti personali, documenti e soprattutto un tablet dove si trovavano file con dati sensibili che riguardano la sua attività politica. Ci sono appunti di denunce che il consigliere stava per presentare, ma ci sono anche gli esiti di alcuni rilievi che aveva fatto effettuare. E le email dei cittadini che gli segnalavano delle cose importanti. Insomma, tutto materiale che Benedetti vuole recuperare perché ha un’importanza sociale.

Ma non solo. «A me basta che mi restituiscano i file», spiega. Intanto però sta cercando di recuperare anche l’apparecchio (un Ipad della Apple del valore di diverse centinaia di euro). L’allarme è scattato un paio di volte, segnalandogli in che posizione si rtovava al momento dell’accensione. Ieri ha presentato denuncia alla polizia postale e gli agenti hanno cominciato a tenere d’occhio il tablet. I file sono la cosa più importante, però. «Non so dove si trovino le copie», conclude.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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