Piccoli orafi crescono: studenti del Palma volano a Valenza
Quattro ex alunni dell’istituto d’arte massese ammessi alla prestigiosa scuola Vincenzo Melchiorre di Alessandria
MASSA. Hanno sbaragliato tutti, i ragazzi del Palma diplomati lo scorso luglio nell’indirizzo di arti figurative della secolare scuola massese.
Greta Baricevic, Giacomo Arcolini, Enea Pegollo e Caterina Pucci, hanno sostenuto e superato con successo, gli esami di ammissione, in una delle scuole più ambite per imparare l’arte orafa, la “Vincenzo Melchiorre” di Valenza, e si sono qualificati tutti e cinque nei primi nove posti, su centinaia di iscritti ai test di ammissione che arrivavano da tutta Italia e dal resto del mondo, Russia, Cina, Spagna, e al primo posto, si è piazzata proprio Francesca Lorenzetti di Massa.
Hanno cominciato ad approcciarsi all’oreficieria e con l'accostamento dei metalli al marmo, per valorizzare le splendide “gemme apuane”, nell’ambito di uno dei tanti progetti che la scuola da anni porta avanti, per valorizzare i materiali lapidei, e hanno finito con l’appassionarsi ad un settore, che nel nostro territorio, aspetta solo di essere sviluppato
Tutto questo, non è solo frutto del caso, ma di un lavoro, di una fatica e di un sacrificio, portato avanti innanzitutto dai ragazzi che dopo essersi approcciati all’arte orafa grazie ai progetti “Marmo e gioielli” e “ Ori preziosi”", si sono appassionati al mondo dell’oreficeria, tanto da pensare di poterne fare un lavoro.
Tutto questo è potuto succedere, grazie alle esperienze maturate nelle aule, nei laboratori, negli stage alternanza scuola lavoro, e nelle mostre realizzate dai docenti Pier Paolo della Pina, Natale Bordigoni, Silvestri Giuseppe, Paolo Balacco e Laura Luporini; e sono proprio Laura Luporini e Paolo Balacco dell’oreficeria Adamas, che da ormai quasi tre anni tengono un corso specifico al Palma, che a proposito della famosa scuola di Valenza, affermano: «Questa è la stessa scuola che io e Paolo abbiamo frequentato 25 anni fa, nella quale, sono a disposizione degli studenti, insegnanti che hanno fatto la storia dell’oreficeria e valorizzato l’artigianato orafo italiano».
È proprio grazie all’aiuto di un gruppo di sponsor che hanno finanziato il progetto “Ori Preziosi” che si concluderà a gennaio, grazie al grande impegno di Laura e Paolo, che hanno seguito e preparato i ragazzi a scuola, negli stage e durante l’estate nel proprio laboratorio, che si è potuto raggiungere questo risultato, e dire che il Palma non ha neanche un indirizzo specifico nel settore dell’oreficeria; è sempre grazie al tempo che i titolari del corso hanno voluto dedicare gratuitamente ai cinque allievi, che avevano manifestato l’intenzione di intraprendere l’attività orafa che i ragazzi hanno avuto modo di approfondire le tecniche di disegno adeguate alla realizzazione di un gioiello, per poter affrontare gli esami di ammissione.
La celebre scuola orafa “Vincenzo Melchiorre” è presente nella città di Valenza dagli anni Settanta ed è impegnata nella preparazione dei futuri orafi, insegnando una manualità professionale a coloro i quali intendono inserirsi nel contesto produttivo orafo e specializzando i giovani, già in possesso di diplomi nei corsi che spaziano dalla progettazione al Cad, dalle tecniche di lavorazione in oreficeria al taglio delle gemme e all’incastonatura, dall’analisi gemmologica all’utilizzo delle tecnologie laser coinvolgendo gli allievi e un team di formatori altamente qualificati.
La programmazione dei corsi prevede lezioni frontali, insegnamento pratico di laboratorio, cioè esercitazioni individuali finalizzate alla lavorazione, all’assemblaggio, alla finitura di oggetti di oreficeria, innovazione metodologica, ovvero la possibilità di accedere da parte degli allievi ad ambienti attrezzati con le più moderne tecnologie con tutor di supporto che assistano gli allievi nel loro percorso creativo.
L’approccio alla realtà lavorativa si traduce nelle esperienze di stage aziendali: per ogni allievo viene attivata l’alternanza scuola lavoro, percorso di crescita individuale insostituibile tra formazione e realtà produttiva.
Queste le aziende che ad oggi, hanno risposto positivamente all’iniziativa, finanziando il progetto, e fornendo materiali e assistenza, per la sua realizzazione: Marmi Carrara, Cooperative Gioia, Canalgrande, Lorano, Sagevan Marmi, Marmo Canaloni, Demetra, Marmi Dell'Amico Renato, Ronchieri Marmi, HuDiamant Pauber.
E ancora: Baicchi Abrasivi, Tabularasa, Edilpavimenti, Marmi Mar Lazzini, Barsotti Belle Arti, Rotary Club Riviera Apuana del Centenario, Barsotti Belle Arti, LameMar, Simonetta Sas di Lento Michela, Fonderia AGF di Pietrasanta.
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