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Lacrime e commozione per l’addio a Elena

Lacrime e commozione per l’addio a Elena

Tanta gente alla chiesa Santissima Annunziata per i funerali della nota pasticciera Era la proprietaria del Caffè Camboli di Marina. Lascia il marito e due figli

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CARRARA. Commozione, lacrime e una tristezza infinita ieri alla chiesa di Santissima Annunziata di Marina di Carrara per l’addio a Elena Camboli, la nota pasticciera che se n’è andata domenica 13 dicembre all’età di 50 anni.

Ha lottato a lungo contro un male incurabile che se l’è portata via segnando di lutto una comunità intera. Era conosciutissima nel territorio. Lei era per tutti la regina delle torte. Non c’è avenzino o marinello che non abbia assaggiato le sue deliziose torte, che non sia andato da lei per farsi fare una torta speciale per un evento altrettanto speciale. Di uno, due, tre piani. A forma di cuore o di bandiera della squadra preferita. Le sue torte non erano semplici torte, ma anche opere d’arte. Sapeva cosa voleva il cliente, e esaudiva sempre il suo desiderio, non disattendeva mai le sue aspettative.

Aveva preso le redini dell’attività dal padre, Benito. E le teneva alte con orgoglio e passione.

Forte e bella, non ce l’ha fatta a sconfiggere il male. Lascia i due figli e il marito, Giulio Ponticelli.

Ieri per i suoi funerali celebrati appunto nella chiesa di Santissima Annunziata, non c’erano solo amici e parenti, ma una comunità intera, perché tutti la conoscevano e tutti la ricorderanno. Impossibile dimenticare le persone di cuore.

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