Il Tirreno

Stop alla presenza dei genitori alle recite

Stop alla presenza dei genitori alle recite

Fa discutere e innesca la richiesta di una interrogazione parlamentare la decisione di una scuola

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VILLAFRANCA. Con una lettera aperta un gruppo di genitori della scuola dell’infanzia di Villafranca, richiedono l’intervento di Lucio Barani per presentare un’interrogazione parlamentare che faccia luce sul comportamento del nuovo dirigente scolastico giudicato, a loro dire come spiegheranno nella missiva, inadeguato nel costruire un rapporto di collaborazione con in genitori. A fare scattare la protesta il divieto di riprendere o fotografare la recita di Natale, un momento che, a detta dei genitori, merita di essere immortalato affinchè possa diventare un prezioso ricordo per il futuro. «All’istituto F.T Baracchini di Villafranca in Lunigiana, piccolo paesello della Lunigiana storica, il nuovo dirigente scolastico, il Professor Roberto Cecchi proveniente dalla Minerva Benedettini di Collesalvetti, sta rivoluzionando quello che erano le normali logiche di reciproca sopravvivenza tra genitori e istituto». Il Prof. Cecchi secondo i genitori «sta creando malcontento tra le famiglie dei piccoli alunni pretendendo che la recita di Natale, che per noi genitori è un avvenimento da ricordare come un passaggio importante per i nostri piccoli bambini, parliamo di alunni di 5 anni, si faccia senza utilizzare assolutamente macchine fotografiche o cineprese, un ricordo per noi genitori importantissimo».

Ed ecco il fatto, le maestre su indicazione del dirigente «hanno deciso di evitare che i genitori partecipino alle recita, per cui togliere a noi famigliari una soddisfazione unica e irripetibile. Per cui chiediamo una interrogazione urgente da parte Senatore Lucio Barani al Ministro della pubblica Istruzione Stefania Giannini, e al dirigente dell’ambito territoriale dell’istruzione Luigi Sebastiani per ridare un po’ di umanità almeno nelle nostre piccole realtà paesane».

Un problema quello della partecipazione dei genitori alle recite che si sta allaregando a macchia d’olio anche in altri plessi della provincia con giustificazioni anche diverse. C’è chi tra i dirigenti scolastici adduce problemi di sicurezza (troppi genitori all’interno della scuola), c’è chi pone problemi di liberatorie rispetto alle foto perchè, rispetto al passato, si usa molto la pubblicazione sui social network e quindi le immagini prendono il largo sulla rete.

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