Proteste
Rose bianche per Gianluca
Villafranca ha abbracciato la famiglia per la morte del ventitreenne
VILLAFRANCA. C’erano i negozi ed anche alcuni portoni delle case listati a lutto. Bandiere a mezz’asta poi. C’era soprattutto nell’aria tanto dolore ma anche tanta partecipazione solidarietà.
Solidarietà e partecipazione espressa magnificamente dai bambini che si sono presentati con una rosa bianca in mano alle esequie di Gianluca Arzà, morto a ventitre anni per un male incurabile.
Una rosa bianca per la loro maestra Anna, la mamma di Gianluca. E le maestre, si sa, per tutti sono una seconda mamma, così come i bambini, per loro che li educano e li vedono crescere, diventano un po’ figli. In quella rosa bianca , in quell’abbraccio silenzioso dei più piccoli c’era anche lo sgomento e il lutto di una comunità per una morta così prematura, così drammaticamente difficile da accettare visto che Gianluca era ragazzo d’oro dalle grandi potenzialità, un ragazzo che aveva ancora tanto da dire e da dare per se stesso, per la sua famiglia, per la comunità nella quale viveva.
Tanta partecipazione dunque per l’addio a Gianluca, un ragazzo che si divideva tra lo studio (lui che aveva frequentato il Belmesseri) e quanto il periodo scolastico glielo permetteva anche con qualche lavoretto, magari dietro il bancone di un bar dove le sue doti di simpatia si esaltavano. Aveva fatto proprio per questo anche il Pr.
Una cerimonia semplice e molto sentita ha accompagnato Gianluca verso il cielo e molto fragoroso è stato solo l’applauso spontaneo della folla all’uscita del feretro.
Ci mancherà Gianluca, mancherà certamente ai suoi cari a mama Anna, al padre Carlo alla sorella Sabrina ma anche a tutta Villafranca, alla sua comunità che ieri pomeriggio, amministrazione comunale in testa con il sindaco Filippo Bellesi, ha voluto esprimere alla famiglia di Gianluca i sensi del più profondo cordoglio per questa incommensurabile perdita.
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