Sicurezza
Massa, ospedale nuovo trovati alcuni topi
L’azienda: intensificata la disinfestazione delle aree
MASSA. Al vecchio ospedale si facevano beccare spesso. E l’Asl spiegava che in una struttura datata, con tubature ormai antiche, era dura derattizzare. Adesso l’ospedale è nuovo di pacca, ma i topi un giro se lo fanno lo stesso. Li hanno beccati alcuni dipendenti: finiscono le otto ore di lavoro e raggiungono lo spogliatoio al piano seminterrato per lasciare la divisa e tornare “in borghese”. C’è poca gente e quello strano rumore non può sfuggire. È davvero sospetto: i lavoratori danno una bella occhiata intorno ed eccoli lì i roditori in azione, a spasso per lo spogliatoio.
Un paio di topi che hanno deciso - e forse non sono i soli - di concedersi una visitina all’ospedale delle Apuane. Ebbene sì, proprio nell’edificio nuovo nuovo, quello che ha aperto i battenti da meno di un mese. A mettere in atto l’incursione sono stati alcuni forasacchi, topi piccoli e rapidissimi che riescono a nascondersi anche in spazi molto piccoli.
Immediato l’allarme dei dipendenti e la direzione attiva tutte le procedure del caso. L’azienda sanitaria conferma: «Sappiamo che sono stati avvistati alcuni roditori e per questo - aggiunge - sono state intensificate le azioni di disinfestazione». Insomma, i controlli e tutte le operazioni per evitare il proliferare dei topi ed impedire che ne arrivino degli altri sono state attivate. E sono in corso gli accertamenti per capire come siano arrivati nel piano seminterrato. Indubbiamente l’ospedale sorge in una zona a cui le caratteristiche per ospitare i topi davvero non mancano: ci sono i canali e lungo quei canali parecchi canneti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.12583994:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/12/08/news/ospedale-apuane-i-sindacati-spazi-troppo-piccoli-e-servizi-inadeguati-1.12583994]]
Non è escluso, però, che i forasacchi abbiano traslocato dall’ospedale vecchio: potrebbero essersi “sistemati” in uno dei tanti scatoloni, alla volta di viale Mattei. Insomma, i topolini potrebbero essere arrivati nel periodo del trasferimento al Noa quando centinaia e centinaia di cartoni, recipienti e scatole sono partite da via Democrazia e dal Monoblocco di Carrara alla volta di viale Mattei. I topi sarebbero, quindi, riusciti a rosicchiare la carta e a scorrazzare in uno spogliatoio, probabilmente in cerca di cibo. I roditori - dicevamo - sono stati beccati nel piano seminterrato, quello immediatamente sotto la grande hall di accesso. Quel piano, cui si accede da scale e ascensori, ospita servizi esclusivamente destinati ai dipendenti dell’azienda sanitaria: la grande sala riunioni per meeting e convegni e, distinte per lettere, numerose stanze spogliatoio per il personale.
E proprio il fatto che i topi siano stati visti al piano più basso, fa pensare che si siano introdotti dall’esterno. In ogni caso, subito dopo l’avvistamento, la direzione aziendale e di presidio ha deciso di intensificare la disinfestazione, anche a scopo preventivo, per evitare altri spiacevoli inconvenienti. In un ospedale nuovo di pacca in cui è stato tagliato il nastro da meno di 30 giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
