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Cure intermedie e trasporto pubblico: tutti i dubbi sul Noa

di Cinzia Chiappini
Cure intermedie e trasporto pubblico: tutti i dubbi sul Noa

CARRARA. Sul futuro della sanità locale, da Carrara a Marina i dubbi dei cittadini sono sempre gli stessi: con l'entrata in funzione dell'Ospedale delle Apuane, i timori riguardano soprattutto le...

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CARRARA. Sul futuro della sanità locale, da Carrara a Marina i dubbi dei cittadini sono sempre gli stessi: con l'entrata in funzione dell'Ospedale delle Apuane, i timori riguardano soprattutto le cure intermedie, l'attivazione delle Case della Salute, l'assistenza ai disabili e i trasporti.

A ribadire un elenco delle priorità già ampiamente noto, sono stati i partecipanti alla riunione congiunta dei tre consigli dei Cittadini eletti sul territorio comunale.

Giovedì sera, la sala dell'Autorità Portuale di Marina di Carrara ha ospitato i tre organismi di partecipazione che si sono confrontati con il dottor Luigi Filippini, responsabile U.f. Asc, Roberta Crudeli capogruppo del Pd e dipendente Asl e Carlo Boni, consigliere del Pd e presidente della commissione consiliare Sanità.

A fare da padrona di casa Lara Benfatto, presidente del consiglio dei cittadini di Marina, coadiuvata dalle “colleghe” Marzia Dati di Carrara e Jenny Lo Re di Avenza.

Il bilancio dell'incontro per le tre presidentesse è stato assolutamente positivo perchè ha fornito un occasione di confronto diretto tra i cittadini e gli addetti ai lavori.

Ma quali sono dunque le preoccupazioni o i dubbi manifestati da carraresi, avenzini e marinelli, dopo la rivoluzione segnata dall'apertura del Noa?

Il primo dato che è emerge, stando a quanto sollevato nell’ambito dell’iniziativa all’Autorità portuale che ha riunito i consigli dei cittadini, è che non ci sono grandi differenze legate alla zona di residenza: tutti i cittadini dai monti al mare si domandano se i servizi territoriali siano davvero pronti ad assistere i pazienti che saranno dimessi, inevitabilmente con tempi più brevi, dall'ospedale per acuti.

Di qui la raffica di domande su cure intermedie, case della salute, assistenza a domicilio, strutture per disabili o anziani: e così i cittadini hanno chiesto rassicurazioni sullo stato di avanzamento della Casa della Salute di Avenza o sulla destinazione ad Rsa della struttura in costruzione a Fossone.

Non solo: molti hanno chiesto garanzie sui collegamenti del trasporto pubblico locale da e per viale Mattei, sia per i dipendenti di Asl sia per i visitatori.

I carraresi poi si sono dimostrati particolarmente interessati al “riassetto” del Monoblocco, considerato essenziale non solo per le esigenze sanitarie della città ma anche per scongiurare il tracollo commerciale del centro.

Rispetto a questo tema sono state confermate le scadenze già indicate da Asl, ovvero l'attivazione entro natale di Neuropsichiatria infantile e Dermatolgia e l'entrata in funzione entro gennaio di tutti gli altri servizi previsti dal Pal.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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