Italia
Volpi ottimista: difeso il servizio pubblico
Per il primo cittadino (l’unico a parlare) ci sono segnali rassicuranti sul futuro del gestore
MASSA. L’assemblea di Gaia si fa a casa nostra, nella sala consiliare di Palazzo civico ed è lì che si gioca una partita importante sul futuro della società, su quello del servizio e sui cittadini, quelli che gli effetti dei conti di Gaia li avvertono sulle bollette.
I sindaci (che rappresentano i Comuni soci) confermano la fiducia al presidente Lattanzi che aveva rimesso il mandato e ricompongono il cda che aveva perso pezzi con le dimissioni di due membri (in quota Carrara e in quota Viareggio). Eppure non tutte le tessere devono essere al posto gusto se i sindaci scelgono di non rilasciare dichiarazioni sull’assemblea di ieri mattina. Angelo Zubbani, il primo cittadino di Carrara, annuncia il silenzio stampa sul fronte Gaia, poi un baio di battute se le lascia sfuggire: «È previsto un aggiornamento l’8 gennaio, nel frattempo vediamo che succede». E sulla decisione di confermare la fiducia al presidente e ricostituire il consiglio di amministrazione: «L’orientamento dell’assemblea è stato unanime, considerando anche i problemi da affrontare nell’immediato e la scadenza del cda la prossima primavera».
Qualche parola in più se la concede, invece, il sindaco Alessandro Volpi che nella disponibilità unanime di ricostituire il consiglio di amministrazione legge l’impegno condiviso a sostegno di Gaia: «Tutti i sindaci hanno ribadito che in Gaia vogliono essere presenti, c’è un sostegno forte alla società». Che si traduce - per parafrasare - nella volontà di preservare la natura pubblica del servizio: «L’assemblea si è svolta in un clima disteso, è stata chiaramente ribadita l’importanza di tutelare la società pubblica». Perché Volpi il rischio privatizzazione non lo vede «neppure all’orizzonte».
Un’assemblea positiva, quindi, per il primo cittadino massese, con un impegno concreto a sostenere la società. Considerato anche - e non è certo un dettaglio - che in ballo c’è un mega finanziamento da 140 milioni di euro: «Gli elementi di rassicurazione - parola di Alessandro volpi - ci sono tutti». Adesso non rimane che attendere i nomi dei membri del consiglio di amministrazione e aspettare i risvolti. Prossimo appuntamento l’8 gennaio.
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