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presidio a marina

Sciopero alla Don Gnocchi contro i tagli al contratto

MASSA. Sciopero dei lavoratori della Don Gnocchi. Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per oggi uno sciopero nazionale per l'intera giornata con manifestazioni territoriali. In Toscana (dove Don Gnocchi...

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MASSA. Sciopero dei lavoratori della Don Gnocchi. Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per oggi uno sciopero nazionale per l'intera giornata con manifestazioni territoriali. In Toscana (dove Don Gnocchi conta in tutto circa 500 dipendenti) si terranno presìdi a partire dalle 10 davanti alle strutture di Scandicci e Marina di Massa per chiedere alla Fondazione il ritiro della disdetta e l'apertura di un confronto serio e rispettoso del Contratto Nazionale. La protesta si configura contro la disdetta unilaterale del Contratto nazionale, contro il peggioramento delle condizioni di lavoro, contro l'aumento dell'orario e la diminuzione dello stipendio, contro la rincorsa al dumping salariale. «Non è ricorrendo a un contratto più basso e scaricando sulle spalle dei lavoratori tutto il peso dei costi - spiegano Cgil, Cisl e Uil - che si pone rimedio ad una situazione debitoria pesante della struttura. Altre sono le cause e vanno ricercate in scelte sbagliate, cattiva gestione e forti ritardi nella capacità di programmazione». Sui lavoratori, proseguono, «si è già abbattuto l'accordo di crisi che li ha visti regalare dal 2013 ben 80 ore annue di lavoro e due giorni di ferie pro-capite senza retribuzione. Il ringraziamento dell'azienda che in questi due anni ha risparmiato oltre 5 milioni di euro è stata la disdetta del contratto, per passare ad un Contratto meno oneroso che prevede il passaggio da 36 a 38 ore settimanali a retribuzione invariata».

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