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master nel mirino

Cimiteri comunali incustoditi Benedetti chiede più addetti

MASSA. «La società Master Srl dal punto di vista operativo non funziona e le proteste inoltrate continuamente dai cittadini, dimostrano che l'organizzazione non è efficiente come dovrebbe essere e...

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MASSA. «La società Master Srl dal punto di vista operativo non funziona e le proteste inoltrate continuamente dai cittadini, dimostrano che l'organizzazione non è efficiente come dovrebbe essere e quindi sarà indispensabile apportare qualche modifica, sostituzione e aumento di funzionari e organici». Lo sostiene il consigliere comunale di Fi Stefano Benedetti in un’interpellanza in cui chiede “provvedimenti” all’amministrazione comunale.

Benedetti parla di cimiteri, in particolare quello di Turano che «rimangono incustoditi per lunghi periodi, perchè i dipendenti Master devono, magari, recarsi presso un altro cimitero per svolgere le attività burocratiche». Con tutte le conseguenze del caso: «Non a caso sono già avvenuti diversi furti all'interno dei cimiteri e anche negli uffici dove il denaro in contanti viene depositato dentro comuni cassetti, anzichè metterlo in sicurezza dentro una cassaforte o a limite versandolo subito in una cassa continua di una banca».

Vi sarebbero inoltre, dice ancora Benedetti, cittadini e operatori funebri «pronti a testimoniare che spesso i cimiteri di Turano e Mirteto rimangono aperti oltre il normale orario di chiusura, con mezz’ora e anche con un’ora di ritardo». Nella sala del commiato del cimitero di Mirteto, infine, «sembra che le salme stazionino per periodi troppo lunghi prima di raggiungere il container frigorifero e ciò genera disagi, odori nauseabondi e soprattutto precarie condizioni igenico-sanitarie».

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