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ai domiciliari

Ruba borsello in un locale, cinquantenne arrestato

MONTIGNOSO. Stava sorseggiando una birra in un locale affollato del Cinquale, quando la sua attenzione è stata attirata da un borsello adagiato su una sedia accanto a un gruppo di ragazzi che stavano...

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MONTIGNOSO. Stava sorseggiando una birra in un locale affollato del Cinquale, quando la sua attenzione è stata attirata da un borsello adagiato su una sedia accanto a un gruppo di ragazzi che stavano scherzando tra di loro mentre sgranocchiavano alcuni stuzzichini. Quell’oggetto presto è diventato un’ossessione per quel cinquantenne, perché era davvero a portata di mano. Così ha deciso di rubarlo. Una mossa repentina e se lo è messo a tracolla mentre andava a pagare la consumazione. Intanto il proprietario era girato dall’altra parte a parlare con gli amici. Il ladruncolo, un soggetto già conosciuto alle forze dell’ordine, è uscito indisturbato dal pub e si è incamminato sul lungomare, senza fretta. Tanto era sicuro di farla franca, perché nessuno si sarebbe accorto di quello che aveva fatto per un bel po’.

E in effetti aveva ragione perché la scomparsa del borsello è stata notata mezz’ora dopo. Il proprietario si è disperato perché all’interno c’erano circa quattrocento euro, uno smartphone di ultima generazione, le chiavi di casa e diverse carte di credito e bancomat. Al locale è arrivata una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo di Massa e i militari si sono fatti descrivere la borsa prima di cominciare le ricerche. Probabilmente non credevano neppure i militari di trovarlo in così poco tempo, ma dopo appena un paio di giri nei dintorni del pub hanno visto un uomo che passeggiava e guarda caso aveva a tracolla qualcosa che assomigliava molto a quello che era sparito poco prima. Il cinquantenne non è riuscito a dare una spiegazione valida e soprattutto da un controllo nella banca dati sono saltati fuori i suoi precedenti. Le carte di credito e i documenti hanno fatto il resto. L’uomo è stato arrestato, il fermo è stato convalidato e il giudice ha disposto i domiciliari. La refurtiva è stata recuperata e restituita a tempo di record al proprietario, che era ancora lì con gli amici e si disperava per quello che gli era capitato.

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di Redazione Pisa