Sicurezza
«Così proverò a trattenere la Marionnaud»
L’impegno dell’assessore: stiamo cercando nuovi spazi per far rimanere la profumeria in città
CARRARA. Una catena di profumerie, la Marionnaud, famose in tutta Italia. E un divorzio, per ora solo annunciato, con la città di Carrara perché nella location alla Lugnola la catena non avrebbe raggiunto (o non più almeno) gli obiettivi prefissati.
Un addio che per la città significherebbe altre vetrine spente. Un addio che l’assessore alle Attività produttive Riccardo Coppola sta cercando di scongiurare. Come? Lavorando sodo per cercare di fare cambiare idea ai titolari della catena e preservare così non solo una attività di prestigio a Carrara, ma anche posti di lavoro e indotto.
L’annuncio è arrivato durante la conferenza stampa per Winter weeks.
«Martedì prossimo - ha dichiarato l’assessore Coppola - incontrerò la direzione commerciale della Marionnaud con l’obiettivo di convincerla a non abbandonare la nostra città».
E sul tavolo ci sarà una proposta a cui l’assessore sta lavorando ormai da giorni: «L’obiettivo è torvare per la profumeria della catena un nuovo spazio, magari nel centro storico» annuncia Coppola. Certo sarà necessaria, ammette, la collaborazione anche dei proprietari dei fondi sfitti che ancora sono disponibili nel cuore della città.
«Credo che uno spazio idoneo, e grande visto che si tratta di un’attività che comunque porta gente, e soprattutto un “welcome rent” (affitto di benvenuto ndc) - continua l’assessore Coppola - sarebbe la formula migliore per trattenere la Marionnaud nella nostra città».
E proprio la profumeria, che ora si trova nella zona della Lugnola, potrebbe essere fra le attività che nei prossimi mesi potrebbero riaccendere le luci delle vetrine in piazza Alberica.
Sulle tipologie delle altre attività commerciali l’assessore Coppola non si è sbilanciato ma, da quel poco che trapela durante le fasi delle trattative,dovrebbe trattarsi di una boutique di scarpe e accessori, una yogurteria e un polo di enogastronomia di nicchia.
Attività già note a cui si è aggiunto il maxi negozio annunciato da Coppola, quello che unisce quattro o cinque tipologie diverse, tenute insieme dalla stessa filosofia di approccio ai prodotti e alla vendita.
(a.v.)
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