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Aperta la passerella a Pontemagra

Aperta la passerella a Pontemagra

Mulazzo e Viallafranca si riavvicinano. Nuovo capolinea del bus mentre la Regione dà i soldi per il by pass sull’Autocisa

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VILLAFRANCA. Ieri pomeriggio si è segnato un ulteriore passo verso la normalizzazione, seppure ancora precaria, nei collegamenti tra Villafranca e Mulazzo. O per meglio dire tra Pontemagra e il centro urbano villafranchese. L’apertura della passerella pedonale consentirà infatti un ulteriore punto di transito tra le due realtà comunali.

A detta del primo cittadino Claudio Novoa la passerella rappresenta «un motivo di alleviamento del disagio introdotti con la chiusura del traffico per permettere la ricostruzione del ponte. Si potrà tornare alla normalità e abbiamo già fatto richiesta alla Provincia di estendere il capolinea presso la ex Panda Trada per potere permettere ai pendolari e ai cittadini di usufruire dei mezzi di trasporto pubblico. Sfruttare in modo organizzato questa via di collegamento potrà far evitare di utilizzare i tracciati che passano per Lusuolo e Groppoli».

«Chi possiede due macchine - osserva e suggerisce Claudio Novoa - può parcheggiarle sui due lati del Magra evitando così i percorsi alternativi e sfruttando la passerella. Ribadisco il concetto che questo disagio è limitato nel tempo, alla fine del quale saremo dotati di una nuova infrastruttura. La ditta sta lavorando alacremente e sta cercando di ridurre quanto più possibile il disagio. Confidiamo che il tempo sia clemente per consentire il prolungato utilizzo di questa piccola infrastruttura e alla ditta di lavorare per il ripristino». L’utilizzo della passerella sarà regolamentato e strettamente monitorato: sarà possibile attraversarla dalle 7 del mattino sino alle 19 rimanendo chiusa in caso di allerta meteo. Ed è stata posta una adeguata cartellonistica per le istruzioni dell’uso. Ieri pomeriggio un manipolo di persone è transitato sul vecchio ponte Bailey rimodulato per l’uso attuale, e di sicuro avrà provato un senso di sollievo dopo le polemiche sollevate durante le assemblee pubbliche svoltesi a Mulazzo.

Ad esprimere soddisfazione è anche il primo cittadino di Villafranca Filippo Bellesi. «Quest’opera è una prima risposta alle esigenze dei cittadini.Una risposta concreta a due comunità che da sempre interagiscono tra di loro sia dal punto di vista commerciale che lavorativo».

Una soluzione alternativa ci sarà e dovrà essere integrata con la messa in opera del by pass autostradale che verrà fatto tra Triola e San Bernardino. Una prima nota positiva arriva dalla Regione che in questi giorni renderà disponibili 110mila euro che serviranno per il link autostradale (altri 50mila saranno stanziati da Autocisa). Bisognerà attendere il completamento del progetto per la variante della corsia di emergenza e l’assegnazione dei lavori. Inizio nel 2016.

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