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Rogatorie in Svizzera, nuove richieste

Rogatorie in Svizzera, nuove richieste

CARRARA. Nuove richieste di rogatorie di conti in Svizzera intestati ad aziende e imprenditori del settore lapideo apuano. La notizia rimbalza proprio in queste ore e riguarderebbe almeno tre...

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CARRARA. Nuove richieste di rogatorie di conti in Svizzera intestati ad aziende e imprenditori del settore lapideo apuano.

La notizia rimbalza proprio in queste ore e riguarderebbe almeno tre aziende.

Nel mirino rimangono le modalità di vendita del marmo, dei rapporti e dei commerci con l'India e la Cina. Tutto un sistema, quello delle presunte sottofatturazioni del materiale lapideo venduto soprattutto ai compratori stranieri, che la Procura condotta da Aldo Giubilaro (nella foto) sta ricostruendo ormai da tre anni.

Si tratta in sostanza di mettere sotto la lente la sistematica sottofatturazione del materiale lapideo e il conseguente “nero” che ne scaturisce. E così dopo le perquisizioni, i sequestri e le intercettazioni si è arrivati alla rogatoria sui conti correnti svizzeri di 59 imprenditori apuani e versiliesi. Questo sembra l’anello mancante per chiudere il cerchio. E, soprattutto, per chiudere la maxi indagine sul mondo delle cave. Adesso, insieme ai nuovi controlli della Finanza avviati da settimane, trapela la notizia della richiesta di nuove rogatorie di conti in Svizzera.

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