La manifestazione
I vincitori del premio Aronte
Centinaia di poesie selezionate: primo è Filippo Carozzi
CARRARA. Il concorso di poesia "Aronte" ha decretato i vincitori della sua 11ª edizione con una cerimonia che si è svolta nei giorni scorsi nelle sale dell'ex Mulino Forti di Carrara, gestito dall'associazione Ada di Carrara e Fosdinovo, che è anche la storica organizzatrice del premio letterario.
La giuria, presieduta da Carla Breschi, ha dovuto faticare non poco per scegliere i componimenti vincitori fra le centinaia di poesie ricevute. Un lavoro certosino che però ha portato i suoi frutti. Nella categoria della poesia in dialetto carrarino ha vinto il primo premio Filippo Carozzi con la lirica "La grotta azzurra" che, secondo la giuria, rievoca la giovinezza con affettuosa nostalgia e piacevole senso dell'umorismo; al secondo posto Ugo Ganapini con "La bufonata"; terzo classificato Giorgio Valdettari con "mo, cos a d'arman".
Sono stati poi premiati anche i seguenti poeti dialettali ex aequo: Pietro Di Pierro, Enzo Marco, Tonina Tessa, Anton Di Maria, Mauro Gregori, Francesca Andrei, Giuseppe Franceschini, Giovanna Ravenna. Nella sezione delle poesie in italiano ha vinto il primo premio Antonio Damiano con la lirica "Interludio"; secondo premio a Sara Cordone con "Mia madre è tornata"; al terzo posto Tiziana Monari con "Irene e il buio". Premiazioni ex aequo, inoltre, per i seguenti poeti: Federica Bianchi, Nicolina Ros, Stefano Peressini, Maria Antonella Bartoli, Amelia De Silvestri, Ghina Lazzeri e Massimiliano Ottanello.
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