Il Tirreno

Un defibrillatore per la palestra comunale

Un defibrillatore per la palestra comunale

A Filattiera cena (e gara) di solidarietà: le tre associazioni sportive si sono pure messe ai fornelli

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FILATTIERA. Potenziare la sicurezza sui campi di gioco, o nelle strutture al cui interno si svolgono attività agonistiche, fornendoli di attrezzatura medica in grado di fare fronte alle emergenze, è un’esigenza molto sentita sia dagli sportivi che dagli addetti ai lavori. In questa direzione è andata anche la normativa che dallo scorso anno ha imposto come obbligo la presenza su tutti i terreni di gioco di un defibrillatore da utilizzare in casi di estrema necessità. Con questo obiettivo, dotare la palestra comunale di tale dispositivo medico, la GiocAltletica Filattierese, la Pallavolo Orsaro e la sezione locale del Cai, hanno organizzato una cena di finanziamento, presso la sede dei Donatori di Sangue nella Selva di Filattiera, alla quale hanno partecipato 140 persone raccogliendo 1.160 euro che serviranno ad acquistare il defibrillatore. Una cena che è stata organizzata dalle tre associazioni sportive e che ha visto gli stessi organizzatori cimentarsi tra i fornelli, soddisfacendo gli ospiti. La cena è stato l’esempio di come una comunità si compatta verso un tema tanto sensibile come la salute degli atleti che può essere seriamente minacciata da uno scontro di gioco o da altre tipologie di trauma. «C’è stato un grande spirito di comunità – ammette Paolo Bertoldi Presidente GiocAtletica – non solo la cena è stata molto sentita e partecipata, ma molte persone hanno voluto devolvere un contributo nonostante non potessero presenziare. Anche questo è un segnale di una collettività solidale ed altruista e che comprende l’importanza di questo strumento nella salvaguardia degli atleti». Alla cena ha partecipato anche il primo cittadino Annalisa Folloni che ha manifestato l’intenzione dell’amministrazione di farsi carico dei costi di formazione del personale che lo dovrà utilizzare. Giovanni Longinotti si accoda alle considerazioni di Paolo Bertoldi, rintracciando la grande positività che è scaturita da questo evento «Il grande impegno delle associazioni –afferma Longinotti – è stata sostenuta da una grande risposta delle persone che hanno riconosciuto la validità dell’obiettivo ed hanno contribuito in maniera straordinaria. Ci sono tantissimi elementi di grande positività in questa risposta pronta dei cittadini. Mi sento anche in dovere di ringraziare la Pro Loco, i Patona Republik (band rock-folk filattierese) ed attività commerciali che hanno sostenuto l’iniziativa».

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